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Il Gambero rosso premia le migliori 100 pizzerie d’Italia: 8 sono siciliane

Davide Giallongo da Pozzallo miglior pizzaiolo emergente italiano. Premio speciale alla "Pizzetta Catanese secondo Lele" de "L'evoluzione"

22 Settembre 2025, 17:42

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La pizza, desiderio e incubo degli italiani. Piatto forte delle uscite del sabato sera (ma anche negli altri giorni), sdoganata anche per il pranzo, scelta da asporto o delivery, per lo spuntino di mezzanotte e per la partita tutti insieme, la pizza non manca mai. Ma sarà capitato anche a voi di non digerirla, di trovarvi a fine pasto appesantiti o di passare a notte a bere acqua, trasformando il piatto amato in un incubo. La qualità dell'impasto, la lievitazione, gli ingredienti, la stagionalità dei prodotti, la scelta delle eccellenze del territorio sono fondamentali per una buona pizza (e per la sua digestione). Come ogni anno Gambero rosso lancia la sua selezione delle migliori pizze in tutta Italia, la 13ma edizione della guida 'Pizzerie d’Italia 2026' appena presentata a Napoli, punto di riferimento per il mondo della pizza italiana assegnando 100 Tre spicchi, per le pizzerie "al piatto", e 18 Tre rotelle per quelle “al taglio” o da asporto. Un pizzaiolo siciliano, Davide Giallongo, è stato incoronato miglior emergente italiano e non mancano premi e riconoscimenti alle migliori pizzerie siciliane.

La Guida, curata da Pina Sozio, recensisce 816 locali, di cui 133 nuovi, e assegna 9 premi speciali. «La pizza è gioia, cultura, contatto umano - dice il direttore responsabile del Gambero Rosso Lorenzo Ruggeri - Non un terreno di polemiche, ma una lingua universale che sa unire. In Italia le pizzerie sono più di 35mila: il futuro dipenderà dalla capacità di legare il prodotto a territorio, stagionalità e sostenibilità».

E anche in Sicilia la pizza è diventata un piatto da chef, curata nella lavorazione, lievitata con lentezza, condita con prodotti di qualità che rendono onore al territorio, esaltata da combinazioni originali e appetitose.

Le otto pizzerie premiate in Sicilia

In Sicilia hanno conquistato i Tre spicchi otto pizzerie, Ammodo, la pizzeria di Daniele Vaccarella a Palermo. Archestrato di Gela, a Palermo (28°, il punteggio più alto tra i siciliani), Era ora a Ortigia, guidata dal giovane pizzaiolo Concetto Fiorentino, che conquista la vetta dei Tre spicchi, L'Orso in teglia a Messina (38°), Piano B a Siracusa (32°) di Friedrich Schmuck, Saccharum ad Altavilla Milicia (che ha vinto anche un premio speciale per il miglior menu degustazione), un successo frutto del lavoro appassionato di Gioacchino Gargano e di sua moglie Loredana Sparacino, Sitàri dei fratelli Sorce ad Agrigento, Verace elettrica a Milazzo.

La Pizzetta Catanese secondo Lele (Lele Scandurra), simbolo del progetto Evoluzione – Pizza Contemporanea, ha conquistato il Premio Speciale Solania – Le Pizze dell’Anno. Il premio inserisce la pizzeria catanese tra le 18 insegne italiane premiate con un riconoscimento speciale.

La Pizzetta Catanese secondo Lele è una reinterpretazione contemporanea della pizzetta di strada, preparata con tripla cottura – vapore, frittura e forno su pietra – per una consistenza unica: croccante fuori, morbidissima dentro. Sopra, solo ingredienti che parlano siciliano: pomodoro siccagno, Vastedda del Belice, olive nere, origano dell’Etna e olio biologico. Per condividere la gioia del premio, Lele Scandurra ha deciso di offrire gratuitamente la pizzetta catanese a tutti i clienti e curiosi avventori che passeranno da Evoluzione Pizza nei giorni successivi alla premiazione. Un gesto di gratitudine verso chi ha creduto in questo percorso fin dall’inizio.

Un siciliano incoronato miglior pizzaiolo emergente d'Italia

Davide Giallongo, pizzaiolo e patron di Mazzini60 a Pozzallo (premiata con i 2 Spicchi) è stato premiato come miglior pizzaiolo emergente italiano. Un riconoscimento che porta alla ribalta nazionale il giovane pizzaiolo di Pozzallo che ha aperto un locale anche a Marzamemi Premiata Focacceria Mazzini  dove propone focacce croccanti, come si legge sul sito del Gambero rosso, "con tanto di marchio registrato, che nasce da un impasto indiretto (con poolish), una lievitazione di 36 ore, un mix di due farine tipo 1. Il risultato è croccante, friabile e sottile, ma non troppo. ll menu è immediato e diretto e si divide in focacce Classiche, Vegetariane e Speciali".

Riguardo la classifica nazionale, sono 'Pepe in grani' di Franco Pepe a Caiazzo, in provincia di Caserta e 'I Tigli' di Simone Padoan a San Bonifacio, in provincia di Verona, le migliori pizzerie d’Italia: raggiungono quota 97/100 nella classifica della Guida del Gambero Rosso. I due locali si aggiudicano il primo posto nella categoria 'Tre Spicchi' che riguarda le pizzerie al piatto, davanti a Sasà Martucci - I Masanielli, sempre a Caserta, e Confine a Milano, a quota 96. Nel complesso, aumentano le pizzerie che hanno conquistato i Tre Spicchi, passando a ben 100 premiati.

Le pizzerie da taglio e da asporto vengono premiati con le 'Tre Rotelle". Gabriele Bonci con 'Pizzarium' a Roma si conferma in testa alla classifica, con 96 punti. Le pizzerie premiate di questa categoria passano dalle 16 dello scorso anno alle attuali 18, con due nuovi ingressi, entrambe a Roma: Ruver Teglia Frazionata e Frumentario.