Gela, la grande sfida in rosa della raccolta dei rifiuti
Il bilancio ad un mese dall'avviato del servizio di raccolta della spazzatura da parte della Srr Impianti
Dopo dieci anni di gestione del servizio di raccolta dei rifiuti affidata a suon di una proroga dietro l’altra alla società campana Tekra, da un mese esatto è attivo il servizio in house curato da Impianti Srr. Due donne ingegnere guidano la grande sfida di riportare Gela, la più grande delle città della Srr Sud del Nisseno ad uno stato igienico dignitoso. Una sfida di non poco conto. Perché il problema non è solo riuscire a far alzare le percentuali di raccolta differenziata con il sistema porta a porta ma recuperare il gap di anni ed anni di strade non lavate e spazzate, mettere sotto scacco il malcostume diffuso del deposito fuori luogo e fuori orario, cancellare le discariche create in centro come in periferia, l’abbandono di ingombranti.
La Ceo di Impianti Giovanna Picone e la responsabile del servizio Grazia Cosentino con il loro staff ci stanno provando, confortate dai giudizi in positivo di tanti cittadini ma consapevoli e fiduciosi di ciò che ancora deve essere fatto prima di arrivare ad una gestione a regime.
Cosa è cambiato in questo mese?
"Intanto l’atteggiamento – dice l’ing. Picone - una delle nostre mission è il rapporto diretto con la cittadinanza, l’accoglimento di eventuali suggerimenti provenienti dalla società civile, dalle associazioni, dai singoli utenti, la costruzione di una collaborazione costruttiva. Noi terremo sempre informati i cittadini e non ci faremo condizionare dalle critiche strumentali che possono arrivare dalla politica. Ci è stata consegnata una città distrutta sotto tutti i punti di vista, in modo particolare, per ciò che ci riguarda sotto il punto di vista igienico- sanitario e del decoro urbano. Abbiamo, quindi, dedicato unità esclusivamente alle attività straordinarie di scerbamento e spazzamento, cominciando dagli accessi alla città che rappresentano già dal primo impatto visivo il biglietto da visita della città stessa. I nostri dipendenti stanno lavorando con grande senso di responsabiltà, la città è anche la loro, e i capi cantiere si confrontano giornalmente con noi per perfezionare la gestione in funzione delle esigenze della città".
Gli interventi effettuati
La Ceo di Impianti esibisce la lista di quanto fatto in un mese perché i cittadini ne siano informati: le attività svolte in via Venezia (con la contestuale pulizia delle caditoie che, dal materiale rinvenuto all’interno delle stesse, probabilmente non venivano ripulita da anni), la via dell’Acropoli, via del fiume Gela, Via Falcone, via Niscemi, Piazzale della stazione Ferroviaria, via Licata (tratto da McDonald’s a azienda ViCla), via gen. Cascino (in prossimità dell’ex Mattatoio Comunale, via Liszt, via Leoncavallo, via San Valentino e San Cristoforo, centro storico (via Cairoli, via Navarra, via Colombo, ecc), via Verga, via Matteotti (zona Bastione), via Dalmazia, via Feace. Dopo l’attività straordinaria di scerbamento su queste zone è proseguita l’attività ordinaria con il passaggio della spazzatrice meccanica 3 volte a settimana ovvero con lo spazzamento manuale nelle vie del centro storico murato. Si è proceduto, altresì, al lavaggio dei marciapiedi di via Palazzi in prossimità dell’Ospedale e di largo San Biagio, nonché di via Matteotti e dello spazio antistante la scuola Antonietta Aldisio in via Feace. Ci sono stati interventi spinti di lavaggio del Sagrato della Chiesa Madre, piazza Umberto 1°, marciapiedi di via Bresmes, Piazza San Francesco, viale Mediterraneo .Si è fatta la rimozione delle micro abusive presenti nel piazzale antistante e in tutte le vie di accesso al cimitero Farello, in via Polizelo, negli svincoli sulla S.S.115, in via Luchino Visconti, negli spazi adiacenti la Stazione ferroviaria, nel sottopass di via Falcone (accesso alla zona industriale ), nei pressi del PalaLivatino, in via Fazzello e in via generale Cascino (ex centralina Eas).
La lista è lunga ma la città e grande e le aspettative sono tante. Come si agirà?
"Ci rendiamo conto che, nonostante la gran mole di lavoro fin qui svolta l’amministrazione ma soprattutto i cittadini si aspettano altro, ma ciò che stiamo facendo è veramente tanto con le risorse disponibili, e con questo non vogliamo auto incensarci, ma ha quasi del miracoloso. I cittadini possono stare sereni che tutta la città sarà interessata da interventi di pulizia straordinaria, a, proprio per le condizioni in cui versa la città non possiamo intervenire a spot sulla base delle infinite segnalazioni che arrivano. Perciò è stato predisposto un piano di suddivisione della città in zone su cui intervenire massivamente, a turno, per la pulizia straordinaria, terminata la quale si arriverà a regime per una gestione ordinaria del servizio. Anche sui controlli del territorio è in corso l’istallazione di nuove telecamere. Abbiamo più volte sollecitato l’amministrazione alla risoluzione del problema legato alla gestione del verde, e nulla togliendo all’operato dei pochi addetti in capo alla Ghelas, siamo disponibili ad operare in sinergia con gli stessi per evitare di vanificare lo spazzamento con la mancata potatura e per potere ridare decoro al verde urbano".