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Arrestato "El Makiko”: in un garage del Borgo a Catania nascondeva droga per 150mila euro

L'operazione dei carabinieri: sequestrata cocaina, hashish e marijuana

05 Maggio 2025, 11:30

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Nonostante fosse ingessato e con una spalla immobilizzata a causa di un recente incidente stradale, riusciva a gestire un fiorente traffico di droga. In manette è finito Ivan Oscar Stimoli, un 35enne, pregiudicato, catanese. L’arresto è stato eseguito dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Catania con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'uomo è assistito dall'avvocato Giuseppe Lipera che ha preannunciato un ricorso al Riesame "stante la totale assenza di esigenze cautelari". Stimoli è finito ai domiciliari.

Da ormai qualche settimana i Carabinieri tenevano d’occhio la situazione nel quartiere Borgo–Tondo Gioeni, un’area urbana già interessata da diverse operazioni antidroga. L’attenzione degli investigatori si era focalizzata proprio sul 35enne, già conosciuto per i suoi precedenti e ritenuto ancora attivo nel traffico di droga, nonostante fosse convalescente a seguito di un grave incidente stradale. E proprio a causa delle lesioni riportate nell’incidente, l’uomo non poteva guidare e quindi si muoveva grazie all’aiuto di un amico che lo accompagnava a bordo di una utilitaria bianca, forse pensando di “non dare nell’occhio”. Gli investigatori, però, hanno subito intuito che gli spostamenti dei due non erano tranquille passeggiate e hanno deciso di monitorando i loro “giri”. E così i Carabinieri hanno accertato che l’auto effettuava frequenti passaggi nei pressi di un garage di via Caronda, elemento, questo, che ha rafforzato il sospetto che l’uomo continuasse a gestire un’attività di spaccio, utilizzando il garage come luogo di stoccaggio. I Carabinieri hanno così deciso di agire: hanno seguito l’autovettura per un breve tragitto, decidendo poi di intervenire e bloccare i due in via Pietro dell’Ova.

Durante la perquisizione, il 35enne aveva in tasca 500 euro e un mazzo di chiavi con un telecomando che ha insospettito i militari i quali hanno così deciso di verificare se il telecomando aprisse cancelli di quella zona. Giunti poi in via Caronda, hanno avuto conferma che il dispositivo apriva un cancello automatico che dava accesso a una serie di box su due piani interrati. Gli investigatori sono riusciti ad aprire un garage al secondo piano interrato scoprendo cocaina confezionata in decine di bustine termosaldate per un totale di quasi 170 grammi., marijuana in oltre 1.600 dosi per un totale di più di 10,5 chili, hashish in panetti e dosi singole per un totale di oltre 2 chili e duemila euro in contanti.

Tutta la droga sequestrata avrebbe fruttato quasi 150 mila euro. L’operazione del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Catania ha impedito l’immissione sul territorio dello stupefacente destinato allo spaccio, colpendo direttamente gli interessi economici delle organizzazioni criminali locali. All’interno del garage i Carabinieri hanno recuperato anche bilancini di precisione, materiali per il confezionamento e addirittura numerosi portachiavi, che il pusher consegnava ai suoi clienti come gadget, con l’immagine di un personaggio dei cartoni animati su una nuvola di marijuana, con la scritta “El Makiko”, pseudonimo utilizzato dallo spacciatore.