Catania, Confartigianato in campo: «Le condizioni della A18 sono inqualificabili»
L'associazione ha chiesto un tavolo di lavoro per trovare una soluzione
Confartigianato Catania è scesa in campo per denunciare le condizioni della «A-18 Catania-Messina, l’autostrada del disagio perenne».
«Inqualificabili - ha scritto l'associazione - le condizioni in cui versa l’autostrada Catania-Messina; 77 km di disagi e rallentamenti. Restringimenti di corsia per cantieri sempre aperti, rendono i tempi di percorrenza inaccettabili. Per non parlare di quelle occasioni in cui si registrano – purtroppo- sinistri e il tratto
stradale interessato, qualunque esso sia, viene interessato da chiusure che possono raggiungere
anche le quattro ore. E ciò, sempre perché non è possibile offrire una risposta che coniughi il rapido
intervento con un ripristino della circolazione in tempi consoni e accettabili, a causa dello stato in
cui versa la strada. Tutto a discapito di coloro i quali percorrono – pagando un lauto pedaggio- questa importante arteria. L’utenza è esausta».
«Numerosi autotrasportatori e imprenditori si sono rivolti alla nostra Associazione per denunciare
questa situazione di disagio» ha detto il segretario della Confartigianato Imprese Catania,
la situazione è drammatica. È necessario che Istituzioni e Concessionari Autostradali istituiscano un
Tavolo di lavoro con l’obiettivo di condividere una pianificazione dei cantieri e trovare soluzioni
operative al problema traffico, ritenendo necessaria la partecipazione anche delle sigle datoriali
come la nostra. I fruitori della A-18, a qualsiasi titolo, passano più tempo in coda che in viaggio. E
tutto ciò accade in un tratto che unisce due province a forte vocazione logistica».