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Catania, il blitz a San Cristoforo dove l’illegalità regna sovrana: sequestrate 5 stalle abusive, strade pubbliche chiuse per evitare controlli

Quartiere cinturato: scoperti anche allacci abusivi alla rete elettrica e laboratori alimentari abusivi

Di Redazione |

Un controllo straordinario del territorio, è stato compiuto dalla Polizia nel quartiere San Cristoforo.  Ad operare sono stati gli agenti della Questura di Catania, in particolare dei Commissariati di Pubblica Sicurezza “Centrale” e “San Cristoforo” della Squadra Mobile, della Squadra a Cavallo, della Squadra Cinofili, della Polizia Scientifica, con l’ausilio dei Vigili del Fuoco, che hanno eseguito controlli volti ad accertare e verificare la presenza di animali abusivamente allevati nella cerchia urbana.

Il quartiere cinturato

Gli agenti hanno concentrato la loro azione a San Cristoforo dove, giunti alle prime ore dell’alba, hanno dapprima cinturato la zona in cui si riteneva potessero svolgersi attività illecite e, successivamente, hanno dato il via a diverse perquisizioni, con il supporto di personale veterinario dell’Asp allo scopo di accertare la presenza di stalle abusive.

Cinque stalle abusive

Le perquisizioni hanno interessato in particolare 5 stalle, che si è accertato essere completamente abusive all’ interno delle quali c’erano anche dei carretti normalmente utilizzati per corse clandestine, e hanno portato al sequestro di ben 5 cavalli tenuti in pessime condizioni igieniche sanitarie e senza microchip. Gli animali sono stati sottoposti a sequestro dalla Squadra a Cavallo e dalla Squadra Mobile in quanto ritenuti, a seguito di visita da parte del veterinario Asp oggetto di maltrattamenti posti in essere dai rispettivi proprietari, e quindi sono stati  affidati ad una struttura apposita.

Cavalli dopati

Nelle stalle ove le condizioni igieniche erano pessime sono stati rinvenuti e sequestrati diversi farmaci dopanti che verosimilmente venivano utilizzati sui cavalli per effettuare le corse clandestine. Ne è derivata la denuncia per maltrattamenti di animali oltre alla previsione di diverse ulteriori contestazioni di illeciti amministrativi, anche a cura del personale ASP, a carico tre persone.

Strade pubbliche chiuse

E’ stato anche accertato che alcune vie adiacenti alle stalle erano state chiuse con cumuli di spazzatura e immondizia varia, messi anche allo scopo di inibire l’accesso ad altri e ad eventuali controlli. Grazie all’ intervento degli agenti della polizia e al Comune i cumuli sono stati portarti via e la viabilità delle strade restituita agli abitanti del quartiere.

Il furto di energia elettrica

L’ attività degli agenti della polizia con l’ausilio di tecnici di e-Distribuzione ha poi consentito di individuare tre allacci abusivi alla rete elettrica da parte degli utilizzatori di due stalle oggetto del controllo, nonché, del proprietario di un’abitazione adiacente le stesse. Gli autori sono stati denunciati per furto aggravato di energia elettrica.   

L’esplosivo nel garage

Le perquisizioni effettuate nel corso del servizio hanno permesso inoltre di trovare e sequestrare, con l’ausilio degli agenti del Nucleo artificieri della Questura, 29 manufatti esplosivi illegali, di fattura artigianale, comunemente denominati bombe carta. Per tale rinvenimento è stato tratto in arresto, un quarantaduenne catanese, con svariati precedenti di polizia anche per maltrattamenti di animali, poiché colto nella flagranza del reato di detenzione illegale di materiale esplosivo.

Durante il controllo è stato scoperto e sequestrato un laboratorio abusivo adibito alla preparazione di prodotti alimentari destinati alla vendita ambulante, anch’ esso in pessime condizioni igieniche e senza alcuna autorizzazione.

L’ultima corsa clandestina

Il blitz compiuto ha pertanto consentito di far acquisire agli investigatori della Polizia di Stato importanti elementi di indagine volti all’individuazione dei responsabili della corsa clandestina oggetto di un video che è stato diffuso nei giorni scorsi sui social. Gli accertamenti compiuti hanno inoltre consentito di escludere che quella corsa ripresa nel video sia stata effettuata nel centro cittadino, ma piuttosto in area extraurbana.

La solidarietà di Enrico Rizzi

“Esprimo la mia vicinanza e solidarietà ai militari che stamani hanno portato a termine il sequestro di due cavalli nel Villaggio Dusmet di Catania” ha detto Enrico Rizzi, influencer per i diritti degli animali, dopo avere appreso dell’intervento dei carabinieri della Compagnia di piazza Dante che hanno contestato il reato di detenzione in condizioni non compatibili con la loro natura.. I cavalli, peraltro, erano costretti in appena 40 metri quadrati di stalla abusiva.  Era stato Rizzi, nei giorni scorsi, a diffondere un video di una corsa clandestina svoltasi in una strada extraurbana di Catania. Nel corso della competizione illegale venivano esplosi alcuni colpi di pistola.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA


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