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Catania, sequestrato un ambulatorio veterinario abusivo

Redazione La Sicilia

04 Settembre 2017, 12:41

Catania, sequestrato un ambulatorio veterinario abusivo

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I poliziotti del Commissariato Borgo-Ognina insieme al personale del Distretto Veterinario Asp 3 Catania, ha sequestrato un ambulatorio veterinario nella zona Cibali risultato del tutto abusivo.

La struttura non aveva la figura del Direttore Sanitario e risultava priva di qualsiasi autorizzazione sanitaria e dei minimi requisiti igienico-sanitari. All’interno di un frigorifero sono stati trovati anestetici e antibiotici utilizzati in ambito chirurgico veterinario dei quali il titolare non è stato in grado di esibire alcuna documentazione circa la provenienza.

A casa della segretaria in un grande sacco c’erano alcuni farmaci e del materiale di sutura scaduti. Trovato anche “Tanax” usato esclusivamente per trattare eutanasia che, come noto, se non somministrato con adeguata competenza procura gravissima sofferenze prima del sopraggiungere della morte. Il responsabile dell’ambulatorio, il catanese B.C. di 53 anni, è stato indagato per esercizio abusivo della professione di medico veterinario e per lo smaltimento illecito di rifiuti sanitari: infatti, a fronte degli interventi chirurgici e dei trattamenti sanitari eseguiti, non era in possesso dei formulari che ne attestassero il regolare smaltimento. L’indagato ha ammesso le sue responsabilità e il suo ambulatorio è stato sequestrato mentre i medicinali sono stati sequestrati dall’Asp Veterinari.

In occasione dei controlli, sono stati anche identificati anche 2 dipendenti, una segretaria ed un veterinario, privi di contratto di lavoro: per tale motivo è stato informato l’Ispettorato del Lavoro e l’Inps.