Con la moto si schianta contro un muro: poliziotto penitenziario muore a Caltagirone
L'incidente in via Parini nella notte tra venerdì e sabato. La vittima aveva 25 anni
Ancora una giovane vita spezzata. Una tragedia della strada si è consumata nella notte tra venerdì e sabato a lungo via Parini, nel tratto compreso con la rotatoria di via Collegiata. A perdere la vita Antonio Grasso, 25 anni, agente di polizia penitenziaria in servizio in Sardegna, ma che aveva ottenuto il trasferimento in Lombardia dove, purtroppo, non arriverà mai.
Gli agenti del Commissariato di polizia stanno ricostruendo minuziosamente la dinamica per accertare cosa abbia determinato il violentissimo impatto. Per cause ancora al vaglio degli inquirenti, dopo avere perso il controllo della sua moto, una Kawasaki di cilindrata 600cc, Grasso si è schiantato contro il muro in cemento che delimita la strada. Un impatto che in poco tempo ha spento la vita dello sfortunato Antonio: all’arrivo dei soccorritori del 118 le sue condizioni sono apparse subito gravi. Trasferito d’urgenza all’ospedale “Gravina” è spirato poco dopo. A nulla sono valsi i tentativi dei medici del “Gravina” per strapparlo alla morte. Il giovane è quindi deceduto a seguito dei gravi politraumi riportati. L’incidente ha riproposto la necessità di costruire una rotatoria all’innesto con le vie Manfredi Modica e Salvatore Carnevale, peraltro attesa da un ventennio. La settimana prima, sempre in sella a una moto, perse tragicamente la vita sulla Ss 417 anche Eleonora Cozzetto di Grammichele.
I sogni dello sfortunato agente di polizia penitenziaria si sono infranti mentre faceva rientro a casa. La moto proveniva dal centro abitato di Caltagirone e proseguiva in direzione Collegiata, proprio dove abitava la vittima. Il giovane non ha fatto in tempo a giungere a destinazione, gettando così nello sconforto i familiari che hanno dovuto fare i conti con questa tragedia. Una tragedia, in quanto il ragazzo, che aveva già perso il padre qualche anno fa, ha fatto ripiombare nel lutto la povera madre. L’ultimo tributo alla salma di Antonio sarà reso alle 10 di domani nella chiesa Madonna della Via. Il giovane che lascia la mamma e una sorella, era descritto come generoso, altruista, solare, cordiale e con una grande voglia di vivere. Una vita infranta, insieme ai suoi sogni, in via Parini.