Flotilla, la nave del supporto legale in partenza da Catania
L'imbarcazione è pronta a salpare alla volta della Tunisia. A bordo esperti di diritto internazionale
«Oggi la barca del supporto legale partirà alla volta della Tunisia per congiungersi con il resto delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla. Abbiamo a bordo legali esperti in diritti umani che provengono da Sud Africa, Canada, Irlanda, Spagna, Regno Unito e altri luoghi con l'obiettivo di supportate tutti i partecipanti alla Flotilla sulle leggi internazionali». Dal porto di Catania la testimonianza dell'attivista irlandese Caoimhe Butterly della Global Sumud Flotilla che, a bordo di una barca (la Shireen, dedicata alla giornalista palestinese di Al Jazeera Shireen Abu Akleh uccisa dell'esercito israeliano) con un totale di 12 persone (oltre ai legali i membri dell'equipaggio, un medico e uno psicologo) è pronta a salpare per congiungersi con le imbarcazioni nel frattempo arrivate in Africa dalla Spagna. Il resto del gruppo di imbarcazioni della missione internazionale che ha l'obiettivo di rompere il blocco navale israeliano su Gaza partirà poi nei prossimi giorni - la data prevista è tra il 10 e l'11 settembre - da Augusta.
Una missione con a bordo quindi «un carico di solidarietà e di impegno nel tentativo di tradurre il dolore, l'indignazione, l'amore e la solidarietà che tante, tantissime persone in tutto il mondo provano per il popolo palestinese e per il suo lungo e doloroso cammino verso la libertà in azioni concrete sulla terraferma e in mare».
(Si ringrazia Dafne Anastasi per le immagini)