Hacker russi in azione anche in Sicilia: assalto al sito del Comune di Catania (e non solo)
L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha allertato i bersagli e le autorità e fornito suggerimenti per la mitigazione dell’impatto
Prosegue anche oggi, per il nono giorno consecutivo, la campagna degli hacker filorussi NoName057(16) contro siti italiani. I target di oggi sono siti della Pubblica amministrazione locale. Al momento non risultano raggiungibili i siti delle Province di Trapani, Ragusa, Caltanissetta, Enna, del Comune di Catania e della Regione Puglia. L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha allertato i bersagli e le autorità e fornito suggerimenti per la mitigazione dell’impatto.
Si è trattato di un attacco ddos tecnicamente un attacco denial-of-service o attacco DoS (lett. "attacco di diniego del servizio") in cui migliaia di richieste vengono indirizzate da server remoti ai siti istituzionali. Come spiegato da Vincenzo Passanisi dirigente dei servizi informatici del Comune di Catania "«e richieste provenivano da molte aree geografiche, e siamo riusciti con il firewall a isolare pian piano le origini. Tutto, dai servizi interni al sito pubblico, è stato ripristinato intorno alle 11,30 del mattino. L'attacco è invece iniziato intorno alle 6 del mattino».