I due fratelli acesi che picchiavano la madre e il padre allontanati dalla casa di famiglia
I due genitori dopo mesi di angherie hanno deciso di denunciare. I figli hanno 26 anni
Polizia
La Polizia ha arresto due fratelli di 26 anni di Acireale accusati di reiterate violenze verbali e fisiche nei confronti dei genitori, attraverso le quali sono giunti a imporre un regime di vita vessatorio e umiliante, caratterizzato dalla denigrazione delle loro persone e dal timore per la loro incolumità. Il provvedimento è stato firmato dal gip del Tribunale di Catania su richiesta della Procura etnea.
Dalle indagini, eseguite dagli agenti del Commissariato di Acireale, sarebbero emerse le responsabilità dei due fratelli.
In una circostanza – come riporta una nota della Procura di Catania - risalente allo scorso mese marzo, uno dei due indagati si sarebbe adirato con la madre per alcuni lavori di giardinaggio realizzati presso l’abitazione familiare, la cui esecuzione non sarebbe stata a lui gradita. Il ragazzo avrebbe sferrato un pugno al volto della donna. I due coniugi per difendersi dagli atteggiamenti aggressivi dei figli di notte preferivano chiudere a chiave la porta della loro stanza per potere dormire. A settembre è arrivata la denuncia alla Polizia e ora la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare con applicazione del braccialetto elettronico con il divieto di avvicinamento ai genitori.