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Infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici, protocollo firmato in prefettura a Catania

L’accordo disciplina i flussi informativi fra Prefetture e Procura Distrettuale e dedica un focus particolare alla tematica dei subappalti, anche alla luce delle novità recate dal nuovo codice dei contratti pubblici

Redazione La Sicilia

20 Marzo 2025, 15:11

CATANIA 17/10/2008: Provincia Palazzo Minoriti

Prefettura di Catania

Un protocollo di cooperazione tra istituzioni per potenziare le attività di prevenzione delle infiltrazioni criminali nell’economia legale è stato sottoscritto a Palazzo Minoriti dal procuratore distrettuale di Catania, Francesco Curcio, e dai prefetti del capoluogo etneo, Maria Carmela Librizzi, di Siracusa, Giovanni Signer, e dal viceprefetto Rosanna Mallemi.

L’intesa, sottoscritta alla presenza del questore di Catania e dei comandanti provinciali di carabinieri e della guardia di finanza e della Dia etnea, nasce da direttive del ministro dell’Interno dopo interlocuzioni con la Procura nazionale antimafia e antiterrorismo per scongiurare infiltrazioni criminali negli appalti pubblici finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.
L’accordo disciplina i flussi informativi fra Prefetture e Procura Distrettuale e dedica un focus particolare alla tematica dei subappalti, anche alla luce delle novità recate dal nuovo codice dei contratti pubblici e le possibili infiltrazioni mafiose anche nell’affidamento di specifici servizi ad aziende affiliate alle organizzazioni criminali. L’intesa, infine, contempla la possibilità di concordare criteri di priorità nel disporre l’accesso ispettivo ai cantieri, sulla base di indicatori di rischio o di attività investigative.