Lavoratori in nero e scarse condizioni igieniche, denunciati due locali a Catania
Controlli dei carabinieri nelle attività commerciali e alla circolazione stradale
I Carabinieri della Compagnia di Catania Piazza Dante, supportati dai colleghi della C.I.O. del 12° Reggimento ”Sicilia” e dai militari del N.A.S. e del N.I.L, sono stati impegnati in un servizio di controllo del territorio, volto a contrastare l’illegalità diffusa e il fenomeno del lavoro in “nero”.
Nel corso di tale attività, i militari dell’Arma hanno proceduto al controllo di diverse attività commerciali, tra cui un risto-pub sito in piazza dell’Indirizzo, denunciando il titolare, un 48enne catanese, per omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori, contestandogli altresì l'impiego di 3 lavoratori in “nero” e la carenza di condizioni igienico sanitarie del locale adibito a deposito alimenti. All’uomo sono state elevate sanzioni pecuniarie per un importo complessivo di circa 6.000,00 €.
I Carabinieri hanno poi deferito all’A.G., per i medesimi fatti, anche un marocchino di 47 anni, titolare di un locale sito in via Galermo, responsabile inoltre di aver impiegato un lavoratore in “nero”. Nei confronti dell’uomo sono state comminate sanzioni per un totale di circa 5.000,00 €.
Per quanto riguarda, invece, i controlli alla circolazione stradale, i Carabinieri hanno identificato 40 persone e controllato 20 veicoli, con l’elevazione di 5 sanzioni amministrative per violazioni al C.d.S., per un importo complessivo di circa 6.000,00 € per mancata copertura assicurativa, mancata revisione e guida senza patente, e sottoposto a fermo amministrativo un veicolo. In tal modo sono stati colpiti, in particolare, quelle condotte di guida che possono creare un pericolo per la sicurezza pubblica. Nel medesimo contesto, i militari hanno segnalato all’autorità amministrativa un 22enne slovacco, residente a Catania, trovato in possesso di circa 0,8 grammi di marijuana.
La precisazione
L'avvocato Davide Salvatore Cuomo in nome e per conto della società Gielle Srl, con sede legale a Catania in piazza dell’Indirizzo 11 - 14, ha voluto fare alcune precisazioni rispetto alla notizia diffusa dai carabinieri. Secondo il legale, «non è dato comprendere come attività ispettive riservate, non ancora completate e suscettibili di impugnazione e revoca in sede giudiziaria – vengano diffuse, peraltro indicando dati errati e suscitando potenziale allarme negli avventori dell’unico risto-pub presente in piazza dell’indirizzo a Catania che sia gestito da un quarantottenne».
«Ed infatti, non risulta conforme al vero - afferma ancora l'avvocato Cuomo - che sia stato contestato l’impiego di tre lavoratori in nero, né che siano state accertate la carenza di condizioni igienico sanitarie del locale adibito a deposito alimenti, né che siano state contestate sanzioni amministrative/pecuniarie di importo pari ad € 6.000,00, trattandosi di primo accesso ispettivo, atto di natura endo-procedimentale, che potrà solo all’esito del procedimento amministrativo culminare in verbale unico di accertamento con irrogazione di sanzioni – salva impugnazione in sede giudiziaria»