13 gennaio 2026 - Aggiornato alle 01:04
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Morto il ferito di piazza Palestro: ora per il ventenne l'accusa è di omicidio

Giuseppe Francesco Castiglione è deceduto stamattina. Interrogato nella notte il pistolero. Il movente per una ragazza contesa.

Laura Distefano

10 Gennaio 2025, 08:16

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Alle 18 di ieri in piazza Palestro, al Fortino, sembrava non fosse accaduto nulla. Una signora al cellulare ha anche calpestato il sangue presente sul marciapiede. Tre ore prima, Giuseppe Francesco Castiglione è stato colpito da cinque proiettili calibro 22 alle spalle. Appena ha sentito il primo bruciore alla schiena è scappato tentando di raggiungere la macchina parcheggiata poco distante. Ma poi il 21enne è caduto vicino a una fioriera e non si è più rialzato. A sparare è stato un ragazzo di 20 anni che è arrivato in sella a uno scooter Honda Sh nera. Appena ha visto Castiglione ha fatto fuoco avvicinandosi a piedi (non è ancora chiaro se avessero un appuntamento) e poi è fuggito abbandonando la moto che è stata sequestrata dalla squadra mobile.

Sette i bossoli che sono stati trovati dalla polizia scientifica. Cinque hanno ferito il giovane e due sono finiti sul parabrezza di una Chevrolet Matiz.

La morte stamattina


Castiglione è stato trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso del Garibaldi Centro, dove erano presenti decine di persone e conoscenti della vittima. Hanno pregato, atteso, in silenzio. Con gli occhi pieni di lacrime. Le condizioni del 21enne sono apparse subito disperate. Ieri è stato sottoposto a un lungo e delicato intervento chirurgico. I proiettili hanno toccato polmoni, fegato e intestino. La milza è stata asportata. Stamattina, intorno, alle 7 il giovane è deceduto.

Il padre morto tre anni fa

Un destino che si incrocia a quello del padre, Francesco Castiglione, morto nel 2022 in un incidente (quasi) domestico: è precipitato da un’impalcatura mentre faceva dei lavori di ristrutturazione nella casa del figlio in via Acquicella. A poca distanza da dove è avvenuto l'omicidio.

L'accusa si aggrava per l'indagato


I primi ad arrivare ieri pomeriggio in piazza Palestro sono state le Volanti e poi gli investigatori della sezione Omicidi della squadra mobile, che con il coordinamento della procura hanno immediatamente avviato la caccia al pistolero. La visione delle immagini riprese dalle telecamere presenti in piazza ha permesso di dare subito un volto e un nome al giovane che ha sparato. Il 20enne Calogero Michael Romano, sentendosi braccato, si è costituito in serata alla Tenenza dei carabinieri di Misterbianco. Da lì è stato portato negli uffici della squadra mobile di via Ventimiglia dove è stato messo sotto torchio da investigatori e magistrato. Quasi sicuramente scatterà il fermo che da tentato omicidio si tramuterà in omicidio.

Il movente


Castiglione, che era incensurato, sarebbe stato punito per una ragazza contesa. Insomma motivi passionali avrebbero spinto Romano ad armarsi e sparare in pieno giorno.