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Catania

“Alberi di Memoria” in piazza Cavour nel ricordo di chi si è battuto contro la mafia

Coinvolti nell'iniziativa gli studenti, i dirigenti e i docenti delle scuole “Vaccarini”, “Sante Giuffrida” e “Maiorana”

Di Damiano Scala

“Alberi di Memoria” nel cuore di piazza Cavour a Catania per ricordare Felicia Impastato, Piersanti Mattarella e tutte quelle persone che hanno dato la vita nella lotta per la legalità e contro la Mafia. Una manifestazione, promossa dalla Fnism di Catania e dal municipio di “Borgo-Sanzio” attraverso il suo presidente Paolo Ferrara, che si colloca all’interno di un percorso di educazione civica che ha visto il primo piano gli studenti, i dirigenti e i docenti delle scuole “Vaccarini”, “Sante Giuffrida” e “Maiorana”. “Parliamo di un’iniziativa che promuove il progetto “I giardini delle Giuste e dei Giusti” in ogni scuola - afferma Pina Arena, presidente Fnism di Catania -.

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Sono alberi di resistenza che si focalizzano sul bisogno di tirare fuori tutte le nostre risorse e le nostre energie. Un lavoro che punti a recuperare e diffondere la memoria delle donne e degli uomini che si sono impegnati per darci un mondo più libero, inclusivo e giusto. In questo momento, tra guerre e pandemie, bisogna dare un segnale di speranza ai giovani raccontandogli i nobili esempi”. Da qui sollecitare una riflessione significativa, tra i ragazzi e non solo, sul valore della Legalità e sul senso della Giustizia. “L’evento di oggi vuole dare un senso di continuità al ricordo trentennale della morte del giudice Falcone- sottolinea Paolo Ferrara, presidente del III municipio di Catania- abbiamo piantato nelle aiuole alcune targhe che rendono onore alla memoria di coloro che hanno lottato contro la Mafia”. Un simbolo che rappresenta un punto di partenza per centinaia di giovani e che vede gli studenti non destinatari ma, al contrario, protagonisti di una nuova società. Presenti Vincenzo Pezzino di Libera Catania, l’ex assessore di Catania Rosario D’Agata e il presidente della commissione alla Cultura di “Borgo-Sanzio” Diego Strano. “La legalità va celebrata in ogni sua forma- dichiara l’assessore alla Pubblica Istruzione di Catania Cinzia Torrisi- questi ragazzi sono la nostra arma vincente per creare una società più giusta e inclusiva”. “Oggi tanti giovani vivono in prima persona un momento di legalità tangibile- fa eco la dirigente dell’istituto superiore “Vaccarini” Salvina Gemmellaro- questa è la degna conclusione che diventa cifra identitaria del progetto I giardini delle Giuste e dei Giusti”.

Foto di Davide Anastasi

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