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Catania

Bimbo morto a Sharm, la madre: "Fateci tornare in Italia"

La Farnesina al lavoro: "Massima attenzione sulla tragica vicenda del piccolo Andrea"

Di Redazione

 «Sono Rosalia Manosperti, e da sabato sono ricoverata all’ospedale di Sharm el-Sheik insieme a mio marito dove abbiamo anche perso nostro figlio di sei anni. Richiedo a tutte le istituzioni competenti di attivarsi affinché ci riportino in Italia il prima possibile con un volo di linea speciale. Perché le nostre condizioni di salute non ci permettono di prendere un volo di linea normale. Aiutateci per favore a rientrare a casa». E’ l’appello lanciato sul sito Palermo Live dalla mamma del piccolo Andrea Mirabile, di sei anni , morto a Sharm El Sheik durante una vacanza, forse per una intossicazione alimentare, per potere tornare a Palermo insieme al marito, ricoverato ancora in gravi condizioni. La coppia soggiornava in un resort. 

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«Esprimiamo il più sentito cordoglio ai familiari del piccolo Andrea. La terribile tragedia che ha colpito una famiglia italiana in vacanza a Sharm el Sheik, il cui bambino di sei anni è morto per cause ancora da chiarire, non può lasciare indifferenti. Il nostro corpo diplomatico si è già attivato con l’Ambasciata italiana in Egitto che ha garantito collaborazione sia per far luce su quanto accaduto che per assistere e aiutare la famiglia a rientrare in Italia. Auspichiamo si faccia presto chiarezza su questo drammatico caso. Come commissione Affari Esteri del Senato abbiamo chiesto alla Farnesina di tenerci costantemente aggiornati». Così in una nota i senatori della Lega in commissione Affari Esteri: Tony Iwobi (capogruppo), Stefano Lucidi e Manuel Vescovi. 

 La Farnesina sta seguendo con la massima attenzione la tragica vicenda del piccolo Andrea 
Mirabile,
il minore deceduto a Sharm el Sheikh sabato 2 luglio. L'Ambasciata d’Italia al Cairo e il Consolato Onorario a Sharm el Sheikh, in stretto raccordo con il ministero degli Esteri, si 
sono poste subito in contatto con le competenti autorità mediche e giudiziarie locali, che hanno aperto un’indagine a seguito del decesso. L’Ambasciata e la Farnesina sono altresì impegnate 
nell’assicurare, prima possibile, il rientro dei connazionali in Italia e il pronto rimpatrio della salma del minore. 

L’Ambasciata d’Italia al Cairo e il Consolato Onorario a Sharm el Sheikh, in stretto raccordo con il Ministero degli Affari Esteri, si sono poste subito in contatto con le competenti autorità mediche e giudiziarie locali, che hanno aperto un’indagine a seguito del decesso e hanno disposto l'autopsia sul corpo del minore, su richiesta dei genitori, si legge in una nota. 
 L’Ambasciata e il Consolato Onorario seguono costantemente il decorso medico dei genitori del piccolo Andrea, assistendo la signora Rosalia Manosperti già dimessa dall’ospedale internazionale di Sharm el Sheikh, dove resta al momento ancora ricoverato Antonio Mirabile. 
 

 

 

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