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Catania

Catania, oltre mezzo miliardo dal Pnrr e 150 progetti: ecco come verranno spesi i soldi Ue

Tra gli interventi previsti anche quelli lungo la circonvallazione, la zona industriale e allo stadio Massimino

Di Redazione

Centocinquanta progetti, un investimento complessivo di 526 milioni di euro per riqualificare a Catania decine di strade tra cui la Circonvallazione e la Zona Industriale; rifare una ventina di piazze e spazi urbani e gran parte degli impianti sportivi cittadini, tra cui lo stadio Massimino; promuovere l'efficientamento energetico di immobili comunali, scuole e strutture sportive, ma anche investimenti green con l’acquisto di 145 vetture elettriche per i servizi comunali; l’acquisto di oltre un centinaio di autobus elettrici e altri dieci a idrogeno.

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Sono gli interventi approvati dalla Giunta comunale, finanziati da vari assi di risorse europee tra cui il Pon Metro-React Eu e in parte dal Pnrr e altre fonti di finanziamento, destinati a incidere sulla trasformazione della città e i servizi ai cittadini, presentati stamane alla presenza di numerosi rappresentanti delle istituzioni e degli ordini professionali e anche di una rappresentanza della dirigenza del Catania SSD guidata dal vicepresidente Vincent Grella. A presentarli è stato l’assessore alle Politiche Comunitarie e allo Sport Sergio Parisi insieme a dirigenti e tecnici delle Direzioni comunali Politiche Comunitarie e Sport.

 

 

«Un lavoro di squadra - ha detto Parisi - intenso e coerente con il programma elettorale del sindaco Salvo Pogliese che fin dall’inizio del mandato mi ha dato carta bianca. Stiamo cambiando il volto di Catania con interventi che incidono profondamente sulla funzionalità dei servizi alla città in ottica green e di efficientamento energetico, un programma senza precedenti per Catania, grazie alla sinergia e all’impulso della direzione politiche comunitarie con tutti gli altri rami dell’amministrazione comunale. L’Amts confermato soggetto attuatore per le infrastrutture della mobilità e i tecnici neoassunti a tempo determinato coi fondi Ue, un lavoro di squadra che ha contribuito fattivamente a realizzare un investimento di oltre mezzo miliardo di euro». 
 

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