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Catania

Catania, scavi e disagi in viale Veneto per la nuova rete elettrica: un piano per ridurre l'impatto sulla viabilità

L'assessore Arcidiacono: «I problemi alla circolazione saranno per quanto possibile limitati, cavi che servono mezza città»

Di Cesare La Marca

Un’infrastruttura cruciale per l’ammodernamento e la sostenibilità della rete elettrica cittadina, quella in fase di realizzazione da parte di Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, che ha avviato uno dei cantieri previsti dall’intero piano che riguarda la Città Metropolitana di Catania per un investimento complessivo di 50 milioni. 

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I lavori di scavo per la sostituzione dei vecchi cavidotti sono in corso da diversi giorni al viale Vittorio Veneto, quasi alla confluenza con piazza Michelangelo, per il nuovo collegamento in cavo interrato da 150 kilowatt sull’elettrodotto di 3,1 chilometri tra le cabine primarie “Catania Est” e “Catania Nord” che saranno terminati entro l’anno, quando la nuova linea raggiungerà la cabina “est” di piazza Galatea. 

Gli interventi, inseriti nel Piano di Sviluppo 2021 e strategici per l’intero tessuto infrastrutturale regionale, prevedono la realizzazione di sei nuovi cavi completamente interrati, per una lunghezza totale di oltre 25 chilometri, e la conseguente demolizione di tre linee aeree in zone urbane ad alta densità abitativa per circa 30 chilometri e oltre 120 sostegni. Un’infrastruttura che ha un grande valore aggiunto, ancor più in prospettiva di un’esigenza di maggiore efficienza, contenimento di costi energetici e riduzione di dispersioni e sprechi. 

Inevitabilmente, i lavori metteranno ulteriormente alla prova la viabilità su uno snodo nevralgico quale l’accesso in città attraverso il viale Vittorio Veneto, specie col prosieguo degli scavi in direzione corso Italia, dove l’Amts sta effettuando tra l’altro la riqualificazione della linea del Brt5 e delle sue corsie protette. In merito, è stato preventivamente concordato tra Terna e gli uffici tecnici del Comune un piano per ridurre il più possibile l’impatto sulla viabilità, con un cantiere che si sposterà progressivamente per limitare i disagi.

«L’infrastruttura in fase di realizzazione da parte di Terna è fondamentale - afferma l’assessore alla Manutenzione strade e Mobilità Pippo Arcidiacono - da essa dipende la fornitura di energia elettrica in mezza città. Abbiamo tutte le dovute garanzie che la sede stradale sarà ripristinata. Siamo anche impegnati a trovare delle soluzioni per lo scarico merci dei commercianti, a proposito del problema parcheggi non avrebbe più senso spendere risorse sull’area adiacente largo Bordighera, idea accantonata, tra la prossima settimana e quella successiva saranno avviati sia pure con un ritardo di oltre un mese i lavori del parcheggio Sanzio, con cui l’intera zona avrà un assetto definitivo della mobilità, dopo che finalmente l’Amts sarà stata autorizzata a spostare la struttura amovibile della biglietteria». 

Il piano di riassetto della rete elettrica di Catania si inserisce nel quadro dell’Accordo di Programma sugli interventi per la sicurezza del sistema elettrico e lo sviluppo del territorio regionale, sottoscritto da Regione, Cassa Depositi e Prestiti e Terna il 18 settembre 2019, con l’obiettivo di ottimizzare le sinergie.

La nuova rete sarà dotata di sistema di monitoraggio da remoto per la prevenzione di disservizi, con sensori per la raccolta di informazioni. Agli attuali lavori seguiranno i collegamenti tra le cabine primarie “Catania Est – Villa Bellini” e “San Giovanni Galermo – San Giovanni La Punta – Aci Castello”.

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