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Catania

Catania, il sindaco chiude le scuole (e ferma i ciclomotori) dopo la nuova allerta arancione

Pogliese ha firmato il provvedimento che riguarda anche ville, giardini e cimiteri: «In 48 ore caduta la pioggia che cade in media in un intero anno»

Di Redazione

Alla luce del nuovo grave evento meteorologico e del bollettino della protezione civile che determina uno scenario con effetti preventivamente non quantificabili con sufficiente accuratezza, il sindaco Salvo Pogliese d'intesa con il prefetto ha decretato per domani 27 ottobre la sospensione delle attività didattiche quale misura idonea a garantire il flusso veicolare le strade cittadine e consentire altresì al personale non docente di garantire l'accesso di eventuali addetti alle manutenzioni degli edifici scolastici per gli opportune controlli.

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Lo ha annunciato l'ufficio stampa del Comune di Catania.

In diversi plessi, infatti - si legge - si registrano danni per via della violentissima ondata di maltempo che ha colpito la città di Catania e sono necessarie verifiche accurate per garantire l'accesso degli alunni in sicurezza.

Oltre alla sospensione attività didattiche negli Istituti Scolastici di ogni ordine e grado pubblici e privati ricadenti nel Comune di Catania nell'ordinanza n. 69, alla luce del bollettino Meteo "Arancione", per la giornata di domani 27 Ottobre il sindaco Pogliese ha anche disposto: la chiusura dei Cimiteri Comunali fatta eccezione per l'eventuale accoglimento delle salme; la chiusura degli impianti sportivi all'aperto; la chiusura del Giardino Bellini e tutti i Parchi Comunali; la limitazione dell'uso dell'auto e il divieto alla circolazione di ciclomotori; si chiede ai cittadini di non transitare nei pressi di aree già sottoposte ad allagamento/ esondazione, frane e smottamenti di terreno e di stare lontano da alberi e strutture precarie e vulnerabili; alle imprese di costruzione si chiede il controllo degli ancoraggi dei ponteggi, gru e oltre ogni struttura presente nei cantieri edili.

"È evidente a tutti -ha detto il sindaco Salvo Pogliese- come la Città di Catania si trovi di fronte a una tragedia e a fenomeni atmosferici quasi senza precedenti. In 48 ore su Catania è caduta la stessa quantità di pioggia di quasi un anno intero e, purtroppo, il maltempo continuerà nelle prossime ore. La decisione della chiusura degli istituti scolastici ha sicuramente evitato una tragedia ben più grave e ora sono necessarie le verifiche accurate dei danni e rimuovere le criticità. Nel frattempo, lo ribadisco, chi nelle prossime ore non sia costretto da cause di forza maggiore o di necessità, limiti al massimo gli spostamenti, perché l'intensità e la violenza delle piogge potrebbero aumentare in qualsiasi momento. Grazie a tutti i Catanesi per la collaborazione di questi giorni drammatici. Ci risolleveremo, anche stavolta".

Diverse riunioni si sono svolte nella Prefettura di Catania, presieduti da Maria Carmela Librizzi, sull'eccezionale ondata di maltempo che sta interessando da domenica scorsa la provincia. Sono stati evidenziati allagamenti in città e aree periferiche soprattutto nei quartieri a sud e anche in diversi Comuni dell’area metropolitana. Difficoltà si sono registrate nella percorrenza, per il livello raggiunto dall’acqua, delle strade di accesso all’Aeroporto, in alcuni tratti nella tangenziale e dell’autostrada A18 - oltre al tratto di quest’ultima interessato da una frana e interdetto al traffico dei mezzi pesanti - nonché nella maggior parte delle strade provinciali e comunali.

Numerosissimi sono stati sono stati gli interventi per mettere in sicurezza gli automobilisti rimasti bloccati per l'acqua nonché per gli allagamenti di cantine e bassi. Dal confronto e dalle previsioni meteorologiche si è riconosciuto che l’evento ha assunto caratteristiche alluvionali e che seppure si è beneficiato della sospensione della pioggia, nelle prime ore del pomeriggio e fermo restando che la giornata di domani si connota per allerta arancione, in considerazione della prevista ripresa delle precipitazioni, che si manifesterà nuovamente in forme accentuate giovedì e venerdì prossimo, sono stati richiesti rinforzi di mezzi adeguati e personale che saranno inviati già nell’immediato dal Comando Regionale dei Vigili del Fuoco provenienti dalle altre province siciliane nonché dall’Esercito.

Anche il Comando provinciale dei Carabinieri riceverà sin da subito 18 mezzi 4X4 e 26 militari di rinforzo. Il porto nella mattinata si è allagato ma la situazione è ritornata alla normalità, l’aeroporto è operativo. Per quanto riguarda gli ospedali nessuno di questi, ad eccezione del Nuovo Garibaldi, è stato interessato da infiltrazioni ed allagamenti, e su Nesima sono stati predisposti interventi per mitigare le criticità anche con il contributo di mezzi dell’Esercito. La rete ferroviaria nei tratti interessati dagli allagamenti è stata ripristinata da Rfi ad eccezione del tratto Catania Caltagirone, anche l’Enel ha fatto presente di essere intervenuta tempestivamente su tutte le situazioni di interruzione.

Maggiori criticità si sono evidenziate invece nella fornitura di acqua in alcuni Comuni a seguito dei danni riportati dalle tubature travolte dalle frane per la violenza della pioggia. La Croce Rossa allestirà un centro di accoglienza per i senzatetto al Palaspedini messo a disposizione dal Comune. Per monitorare la situazione e far fronte alle evenienze e richieste che potranno evidenziarsi nel prosieguo in Prefettura è attivo h 24 il Centro coordinamento soccorsi con tutte le componenti della Protezione civile e del Soccorso pubblico. 
 

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