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Catania

Catania, sessanta case distrutte o danneggiate

Le fiamme hanno aggredito  10 abitazioni nella zona di Fossa Creta e 50 nel comprensorio della Plaia e dei villaggi Ippocampo di mare, Azzurro e Primosole tra San Giuseppe La Rena e Vaccarizzo. Pogliese: "Aiuti immediati per famiglie e imprese"

Di Redazione

Sessanta case distrutte o gravemente danneggiate, di cui 10 nella zona di Fossa Creta e 50 nel comprensorio della Plaia e dei villaggi Ippocampo di mare, Azzurro, Primosole; il lido Le Capannine e un vivaio su via San Francesco La Rena fortemente danneggiati. E’ il bilancio dell’incendio che ha interessato ieri Catania, con circa 200 persone portate in salvo via mare dalla Guardia Costiera, 350 salvate via terra ed una ventina di persone che hanno usufruito dell’ospitalità provvisoria nel Palaspedini garantita dalla Protezione civile comunale su indicazione del sindaco Salvo Pogliese.

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Il sindaco per l’intera mattinata di oggi ha guidato un lungo sopralluogo per incontrare la popolazione e gli imprenditori insieme con il capo di gabinetto Giuseppe Ferraro e gli assessori Pippo Arcidiacono, Fabio Cantarella e Sergio Parisi ed ha anche avuto un breve incontro con il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. Pogliese si è anche recato nello stabilimento balneare Le Capannine: «Sgraveremo i tributi di nostra competenza e sosterremo la ripresa delle attività. Il presidente Musumeci sta per chiedere lo stato di emergenza e di mobilitazione nell’Isola perché possano arrivare adeguati sostegni finanziari. Siamo al fianco di cittadini e imprese con ogni strumento che la legge consente», ha detto. 

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