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Catania

L'incontro tra Orti urbani a Librino e "U criscenti"

Gli assegnatari dei lotti di terra orgogliosi della loro attività agricola ma chiedono sicurezza, protezione da vandali e ladri. Il 3 aprile una festa aperta alla città

Di Redazione

Gli assegnatari degli orti urbani del viale San Teodoro a Librino e gli ideatori de “‘U Criscenti: orti urbani per coltivare comunità” si sono incontrati per una giornata all’insegna della serenità e del confronto. Il progetto, del resto, ha vinto la terza edizione del “Creative Living Lab” , l’avviso pubblico promosso dalla Direzione generale creatività contemporanea del Ministero della Cultura.

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Gli assegnatari di Librino si dichiarano orgogliosi della loro attività agricola, raccontano di ore e ore di cura e dedizione ai prodotti della terra che consumano per sé e regalano anche ad amici e conoscenti; sono sicuramente consapevoli dell’opportunità loro concessa dal Comune con l’assegnazione dei “fazzoletti verdi” che in linea d’aria guardano proprio all’ex Palazzo di cemento - oggi “Torre Leone”, risorta a nuova vita - ma chiedono sicurezza, protezione da vandali e ladri, sistemazione delle strade di accesso (illuminazione compresa) attualmente dissestate per le auto, e soprattutto, un dialogo più immediato con l’ente.

Tra gli interventi dei referenti del progetto quelli di Giuliana Gianino, presidente della Talità Kum Onlus, della docente associata  di Tecnica e pianificazione urbanistica, Laura Saija, dell’ingegnera Carla Barbanti, di Carmelo Coco dell’Adas, di Antonio D’Amico esperto di agricoltura naturale, del docente ordinario di Geografia economica e politica, Luca Ruggiero.


Nel corso dell’incontro pubblico, che si è tenuto nel terrazzamento degli orti San Teodoro, è stata individuata la data di domenica 3 aprile per una “Festa degli orti” quale momento di confronto diretto con gli amministratori comunali, e soprattutto  di serena condivisione tra assegnatari e abitanti del quartiere. «Ma anche di altre zone della città, soprattutto quelle interessate a replicare la formula degli orti urbani. Gli orti di Librino funzionano già, anche se hanno bisogno di essere rilanciati. Questi fazzoletti di terra curati e belli anche da vedere, gestiti da cittadini, potrebbero rappresentare un modello per tutti. Per questo proporremo anche delle visite guidate attraverso gli orti che accetteranno di essere visitati », hanno spiegato i promotori di ‘’U Criscenti. 

L’idea è stata particolarmente apprezzata dagli ortolani che confermano la loro ferma volontà a prendersi cura della terra e dei suoi prodotti, aspettando però anche un feedback positivo dal Comune di Catania.

«Il progetto punta ad attivare nuove relazioni tra abitanti e attivisti del quartiere Librino e il resto della città attraverso la rigenerazione degli spazi comuni degli orti di viale San Teodoro. Abbiamo già iniziato il percorso - proseguono - incontrando separatamente gli ortolani e ora abbiamo avviato anche l’esperienza dello stare insieme negli orti e per gli orti». 

L’associazione proponente del progetto è Talità Kum Ets che dal 2007 si occupa di attività educative, sportive e ricreative per minori e accompagnamento alla genitorialità per le famiglie del quartiere Librino di Catania. 
Tra i soggetti associati a ‘U Criscenti i cui esponenti erano presenti all’incontro di domenica,  ci sono Musica Insieme Librino, l’A.D.A.S. (Associazione per la Difesa dell’Ambiente e della Salute) e Nuova Acropoli che intreccia i temi della conoscenza, della filosofia e del volontariato attivo. 
 

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