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Catania

Papa nomina segretario generale della Cei il catanese Giuseppe Baturi

Laurea in Giurisprudenza all’Università del capoluogo etneo, quindi un Baccalaureato in Teologia e successivamente una Licenza in Diritto Canonico alla Pontificia Università Gregoriana, monsignor Baturi era stato scelto ne 2019 per ricoprire il ruolo di arcivescovo metropolita di Cagliari

Di Redazione

Papa Francesco completa l'organigramma di vertice della Conferenza episcopale italiana nominando segretario generale monsignor Giuseppe Baturi, dal novembre 2019 arcivescovo metropolita di Cagliari e già vice presidente della Cei per l’Italia centrale. Un esperto giurista capace di tenere a bada le complesse questioni dei rapporti interni all’episcopato nazionale, oltre che quelli con la realtà sociale e politica italiana, è il profilo di Baturi, oltretutto proveniente come pastore da un contesto "di frontiera" come la sede arcivescovile del capoluogo sardo. 

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Originario di Catania, 58 anni, Baturi ha alle spalle una Laurea in Giurisprudenza all’Università del capoluogo etneo, quindi un Baccalaureato in Teologia e successivamente una Licenza in Diritto Canonico alla Pontificia Università Gregoriana. Tra l’altro, dal 2012 al 2019 è stato direttore dell’Ufficio Nazionale per i Problemi Giuridici e Segretario del Consiglio per gli Affari Giuridici e dal 2015 al 2019 sotto-segretario della Cei.  «Accogliamo questa nomina con gioia, fiducia e gratitudine al Santo Padre», commenta il cardinale presidente Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna. «Questa mattina - aggiunge -, durante la sessione straordinaria del Consiglio episcopale permanente, abbiamo rinnovato il nostro ringraziamento a mons. Stefano Russo per lo stile e lo zelo con cui ha vissuto il suo mandato». 

«Mi piace leggere la nomina odierna come un ulteriore segno della prossimità e della cura con cui Papa Francesco accompagna il cammino delle nostre Chiese - dice ancora il card. Zuppi -. A mons. Baturi, che dividerà il suo ministero tra Cagliari e Roma, vanno la nostra vicinanza, la nostra preghiera e il nostro augurio. Lo ringraziamo già sin d’ora per lo spirito di servizio con cui ha accolto questo incarico». «Accolgo questa nomina come un’ulteriore chiamata a servire le Chiese che sono in Italia, delle quali la Cei è figura concreta di unità», dichiara mons. Baturi: «Ringrazio il Santo Padre per la fiducia che rinnova nei miei confronti e per l'attenzione e la premura pastorale verso la Chiesa di Cagliari, di cui resterò pastore. Esprimo un grazie sincero alla Presidenza della Cei e al Consiglio episcopale permanente. La mia gratitudine al presidente, cardinale Matteo Zuppi, con cui avrò modo di condividere un servizio di comunione». «Con lui - prosegue - desidero ringraziare i cardinali Bagnasco e Bassetti con cui ho condiviso la mia precedente esperienza nella Segreteria Generale, come direttore dell’Ufficio giuridico e sottosegretario. Un pensiero affettuoso ai precedenti segretari generali: il cardinale Betori e i vescovi Crociata, Galantino e Russo. Consapevole dell’impegno richiesto, confido nella cordiale partecipazione di tutta la Diocesi di Cagliari, che potrà arricchirsi di un più profondo inserimento nel cammino della Chiesa in Italia». 

Soddisfazione per la nomina è stata espressa tra gli altri dal presidente della Regione Christian Solinas, che ha definito la scelta di Baturi da parte del Papa «un gesto di amore e motivo di orgoglio per Cagliari e tutta la Sardegna, terra per la quale l’arcivescovo di Cagliari ha mostrato, fin dal momento del suo insediamento, un affetto e una dedizione speciali». 
 

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