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Sant'Agata, con la Messa dell'Aurora la Patrona torna tra i suoi devoti

Alle prime luci dell'alba la celebrazione in Cattedrale segna l'inizio del secondo giorno della festa

Carmelo Aurite

04 Febbraio 2024, 05:54

Il momento tanto atteso è arrivato. Con la Messa dell'Aurora presieduta alle 6 in Cattedrale dall'arcivescovo monsignor Luigi Renna, Sant'Agata lascia la sua cripta e torna ad abbracciare i suoi devoti. All’appuntamento erano presenti l’Arcivescovo di Catania Luigi Renna, il parroco della cattedrale Barbaro Scionti ed il sindaco di Catania Enrico Trantino alla sua prima esperienza con l’alba del 4 Febbraio. Già alle 4,30 del mattino la celebrazione era in diretta Social, grazie allo sforzo dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni con il coordinamento dell’Addetto Stampa della Festa Giacomo Scuderi e di Don Alessandro Rapisarda. Una vera e propria macchina della comunicazione liturgica che ha irradiato il segnale dalla cattedrale di Catania in tutto il mondo. Alle 4.40 già il primo momento di preghiera per accogliere al meglio la martire Agata. Poi alle 5.20 il busto reliquiario di Sant’Agata è uscito dalla sua “cammaredda”.

https://www.youtube.com/live/xcdbg1898yk?si=ujIQSPW22t4wlmcD

Alla presenza di migliaia di persone, si è ripetuto uno dei rituali più sentiti e toccanti della festa: l'incontro tra la patrona e il suo popolo. I sacchi bianchi, i fazzoletti che sventolano in segno di saluto, gli occhi lucidi di commozione e anche di sonno (in molti sono arrivati in piazza Duomo già nella notte) hanno riempito la Cattedrale per poter rivedere la Santa, ancor prima che il busto reliquario potesse essere posto sul fercolo e cominciare la processione del giro esterno. E così alle prime luci dell'alba Sant'Agata, nel secondo giorno della Festa, torna tra la sua gente che è pronta ad acclamarla con il tradizionale urlo: «Cittadini, evviva Sant'Agata!».