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Covid-19

Catania: ancora file per i vaccini, precedenza ai prenotati

Lunghe code per i tamponi negli hub, il servizio in Municipio prorogato fino al 31 gennaio

Di Maria Elena Quaiotti

Anatomia di una campagna vaccinale: da oggi i prenotati per ricevere la propria dose di siero avranno la priorità in tutti gli hub, per ovviare agli accavallamenti con gli “open” (i non prenotati) a cui si è assistito in questi ultimi giorni, inoltre si sta cercando con urgenza personale medico, infermieristico e informatico in più per far fronte all’“emergenza nell’emergenza”, ovvero l’assalto sia ai centri vaccinali che ai drive in per i tamponi rapidi e molecolari a cui stiamo assistendo negli ultimi giorni. 

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Sono queste tra le ultime decisioni prese ieri pomeriggio al termine di una riunione tra il commissario Covid, Pino Liberti, e, tra gli altri, il coordinatore dell’hub di via Forcile, Francesco Borzì, da poco nominato anche responsabile delle squadre mobili e delle vaccinazioni di prossimità. 


Non solo, l’apertura del punto vaccinale a Palazzo degli Elefanti è stata prorogata al prossimo 31 gennaio, anche nei festivi, quindi con la possibilità di vaccinarsi tutti i giorni dalle 9 alle 18, con ingresso da via Etnea. 
A stabilirlo sono stati il sindaco Salvo Pogliese e il commissario Liberti, «tenuto conto - si legge nella nota del Comune - del concreto contributo alla campagna vaccinale fornito dall’hub approntato nei locali dell’Urp al piano terra del Municipio, con oltre 200 somministrazioni giornaliere (ieri 203 in totale, ndr) operate dai medici dell’Asp, assistiti dagli informatici che inseriscono i dati nella piattaforma nazionale». 


«I cittadini - ha spiegato il sindaco Pogliese - mostrano di apprezzare questo servizio che abbiamo attivato in Comune, aggiuntivo all’ottimo piano allestito dalla Regione in ogni provincia. Bisogna continuare a vaccinarsi, completando prima possibile il ciclo vaccinale, tenuto conto che in città abbiamo una delle percentuali più alte della Sicilia per i grandi centri urbani. I pochi cittadini rimasti che non lo hanno ancora fatto - è l’appello del primo cittadino - si facciano somministrare subito la prima dose, per contrastare questo maledetto virus con la nuova variante che negli ultimi giorni ha fatto aumentare notevolmente i contagi e i ricoveri. Insieme alla vaccinazione - ha aggiunto il sindaco - rinnovo anche l’appello a rispettare scrupolosamente le regole, ad avere atteggiamenti di prudenza, a indossare la mascherina adottando comportamenti adeguati alle norme, a tutela della salute di ciascuno di noi e dei nostri familiari, unico modo che abbiamo per ritornare alla normalità, che il virus ci ha sottratto».


A confermare ancora una volta l’opportunità di queste raccomandazioni alla cautela e al rispetto delle regole sono i dati dei contagi nelle 24 ore, che ieri sera hanno confermato la provincia etnea prima nell’Isola con 659 nuovi casi (seguita da Messina, con 469, e Palermo, con 445), è proseguito senza sosta l’assalto sia agli hub vaccinali (ed è una buona notizia) sia ai drive-in per i tamponi allestiti a Catania, all’aeroporto di Fontanarossa e ad Acireale. 
A confermarlo, se servisse, sono ancora di più i dati di ieri sera alle 19,30 in via Forcile  - senza qualche difficoltà a far capire alle persone in coda per i tamponi che il drive-in chiude alle 19 - che a quell’ora ha fatto registrare 1.200 tamponi e una novantina di positivi, e ancora diverse automobili in coda accettate per evitare reazioni spropositate in un clima abbastanza teso, mentre sul fronte vaccini si era già arrivati oltre le mille dosi con circa 700 terze dosi e un centinaio di prime inoculazioni.  A Battiati si è sfiorata quota mille: 989 le dosi somministrate.


Ulteriore conferma la danno i dati di lunedì scorso che in provincia hanno fatto registrare 9.271 dosi di vaccino somministrate, 666 prime inoculazioni (il 7,1%) e 6.268 terze dosi (il 78, 71%), con 159 dosi pediatriche, solo l’1,71%, 1.182 le dosi somministrate al PalaTupparello di Acireale, 1.157 all’ex mercato ortofrutticolo e 1.095 dai medici di medicina generale presso i propri ambulatori. Per i tamponi, lunedì in via Forcile si è raggiunta la cifra di 1.670 test effettuati, con 132 positivi (il 7,9%) e sito chiuso solo alle 21,30 (la chiusura è stabilita di norma alle 19, ma la coda di auto era ancora lunghissima), ad Acireale si è arrivati a 1.490 test con 159 soggetti positivi, il 10,67%, mentre al Covid test area allestito all’aeroporto Vincenzo Bellini i test sono stati 758, otto i positivi. 

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