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Covid-19

Coronavirus, il bollettino del 20 luglio: in Sicilia 552 nuovi casi e altre tre vittime

L'aggiornamento quotidiano del ministero della Salute sull'emergenza sanitaria

Di Alfredo Zermo

Secondo i dati del bollettino del ministero della Salute, continuano a salire i nuovi casi di Covid: in Sicilia nelle  ultime 24 ore si sono registrati ben 552 nuovi contagi e altre tre vittime. L'impennata è evidente rispetto a ieri quando i nuovi positivi erano stati 300 e si era registrato un solo morto. Anche a livello nazionale c'è un forte incremento di nuove infezioni da Sars-CoV-2.

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In piena estate quindi e con la campagna di vaccinazione che ha già immunizzato la metà degli italiani con doppia dose, si registra una nuova ondata della pandemia che sta stravolgendo il mondo. In Sicilia aumentano le zone rosse, sono ricominciate le ordinanze del governatore per frenare l'avanzata del virus e tornano a salire i ricoveri per polmoniti da Covid. 

L'Isola ora è terza in italia per numero di nuovi positivi, dopo Veneto (600) e Lazio (681) che però hanno processato più del doppio ciascuno dei tamponi effettuati dal sistema sanitario siciliano che nelle ultime 24 ore ha eseguito 18.038 test contro gli oltre 32.000 delle altre due regioni sul "podio". L’incidenza in Sicilia si attesta ancora poco sopra il 3%, il doppio di quello nazionale.

 

 

I nuovi 552 contagi portano il numero degli attuali positivi a 5.800, di cui 5.623 in isolamento domiciliare, 156 ricoverati in ospedale con sintomi (+2 rispetto a ieri) e 21 ricoverati gravi in terapia intensiva (-1 rispetto a ieri). 

I casi totali di coronavirus dall'inizio della pandemia sono invece 236.348 (ieri 235.796), i guariti sono 224.538 (con 130 siciliani dimessi o dichiarati guariti nelle ultime 24 ore), mentre le vittime sono arrivate a 6.010.

A livello provinciale, oggi è in testa Agrigento con 121 nuovi casi, poi Catania con 91, Caltanissetta con 86, Ragusa con 67, Palermo con 65, Trapani con 51, Enna con 37, Siracusa con 31 e Messina con 3. 

Una delle situazioni più preoccupanti è nel Nisseno dove diversi focolai stanno interessando i comuni di Gela e Mazzarino. Su quasi 900 positivi attuali in provincia si registrano 27 ricoveri. Tra i ricoverati nelle ultime settimane ci sono anche tre pazienti vaccinati con doppia dose. Ma questo, come sottolineato dal primario di Malattie Infettive dell’ospedale Sant'Elia Giovanni Mazzola, non cambia nulla rispetto all’importanza della vaccinazione.  «Si tratta di tre pazienti anziani - spiega il primario - due dei quali in condizioni non gravi. Una dei tre pazienti in questione ha un’artrite reumatoide ed è in trattamento con farmaci immunosoppressori. E’ probabile dunque che il vaccino non abbia attecchito sufficientemente proprio per questo motivo. La paziente, ricoverata con una polmonite moderata, è comunque migliorata. Per quanto riguarda l’età media i pazienti ricoverati hanno tra i 55 e i 65 anni». 

 

 

Il primario spiega com'è possibile che ci siano casi di persone ricoverate nonostante il vaccino. «E' possibile che persone vaccinate con la prima dose abbiano bisogno del ricovero poiché ancora non adeguatamente protette soprattutto nei confronti della variante Delta. Solamente in rarissimi casi, che riguardano quasi esclusivamente pazienti fragili e immunocompromessi, si registrano ricoveri di immunizzati con entrambe le dosi, anche se contagiati con la variante Delta. Questo è dovuto al fatto che il vaccino può non avere attecchito a causa della bassa risposta anticorpale individuale. Ricordo comunque che le persone vaccinate possono infettarsi, prevalentemente in modo asintomatico o con sintomi lievi, e che queste persone possono trasmettere il virus ai non vaccinati, sebbene in maniera poco efficiente. Risulta del tutto marginale la probabilità di trasmissione del virus Sars-Cov 2 da un vaccinato con tampone positivo a un altro individuo anch’esso vaccinato». 

 

In Italia

Balzo dei positivi ai test per i Covid individuati nelle ultime 24 ore, sono 3.558 secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 2.072. Sono invece 
10 le vittime in un giorno, mentre ieri erano state 7. I casi in Italia dall’inizio dell’epidemia sono 4.293.083, i morti 127.884. I dimessi ed i guariti sono invece 4.115.889, con un incremento di 1.760 rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono 49.310, in aumento di 1.785 unità nelle ultime 24 ore. 

Sono 218.705 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia. Ieri erano stati 89.089. Il tasso di positività è dell’1,6%, in calo rispetto al 2,3% di ieri. 

Salgono le terapie intensive per Covid, oltre ai ricoveri nei reparti ordinari. Sono 165 i pazienti in rianimazione per il coronavirus in Italia. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 11 (ieri 16). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 1.194, quindi 6 in più rispetto a ieri.

 

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