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Covid-19

Covid, in Sicilia contagi in salita ma tassi di occupazione dei posti letto sotto controllo

Incidenza a 67 casi ogni 100 mila abitanti, sopra la quota di allerta ma tra le più basse d'Italia e terapie intensive sotto il 6%

Di Redazione

Salgono a 18 questa settimana - contro le 17 della scorsa - le Regioni e Province autonoma che registrano un’incidenza di casi di Covid-19 superiore alla soglia di allerta di 50 per 100mila abitanti, soglia a partire dalla quale diventa difficile riuscire ad eseguire il tracciamento dei casi.

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La Provincia autonoma di Bolzano e il Friuli Venezia Giulia registrano i valori massimi di incidenza: il valore è pari a 406 per 100mila abitanti a Bolzano ed a 289,3 in Friuli. Lo evidenziano i dati del monitoraggio settimanale della Cabina di regia. 
 

Sempre Friuli Venezia Giulia e PA di Bolzano registrano inoltre i valori più alti per l’occupazione delle terapie intensive e dei reparti di area medica: il Friuli ha un tasso di occupazione del 13,1% per le intensive (sopra la soglia massima del 10%) e del 14,8% per l’area medica (vicino alla soglia massima del 15%). Bolzano registra rispettivamente un tasso dell’11,3% per le intensive e del 14,2% per l’area medica.

Anche le Marche registrano un tasso di occupazione delle terapie intensive sopra la soglia di allerta del 10%, attestandosi al 10,5%. 

Questi i valori rispettivamente dell’incidenza e dell’occupazione dei reparti di area medica e terapia intensiva nelle varie Regioni: Abruzzo (96; 6,8%; 6,1%); Basilicata (36,7; 6,1%; 3,2%); Calabria (64,4; 12,8%; 5,9%); Campania (100; 8,4%; 3,2%); Emilia Romagna (111,7; 5,8%; 5,1%); Friuli Venezia Giulia (289,3; 14,8%; 13,1%); Lazio (113; 9,4%; 6,8%); Liguria (99,6; 5,7%; 5,3%); Lombardia (88,7; 9,1%; 3,7%); Marche (112,5; 6,6%; 10,5%); Molise (54; 2,8%; 2,6%); PA Bolzano (406; 14,2%; 11,3%); PA Trento (102,8; 5,2%; 5,6%); Piemonte (74,7; 5,1%; 4,8%); Puglia (40; 5,6%; 2,8%); Sardegna (40,8; 2,6%; 4,9%); Sicilia (67,8; 9,5%; 5,1%); Toscana (71; 5,3%; 7,2%); Umbria (61,6; 6%; 5,5%); Valle d’Aosta (174,3; 9,6%; 3%); Veneto (166,1; 5,1%; 5,5%. Italia (98; 7,1%; 5,3%). 

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