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Covid-19

Covid, vaccini: immunità di gregge a settembre e se necessario sì alla terza dose

Il generale Figliuolo ha spiegato qual è il piano per i prossimi tre mesi: in arrivo oltre 45 milioni di Pfizer e Moderna, obiettivo anche somministrare il siero ad almeno l'80% degli studenti 

Di Redazione

«La variante delta come tutte le altre varianti è una derivazione del ceppo principale di questa malattia. Gli scienziati dicono che con la doppia dose si è abbastanza sicuri e quindi noi dobbiamo accelerare con le doppie dosi e continuare il piano vaccinale per chiuderlo il prima possibile». E’ quanto ha chiarito il commissario straordinario per la campagna vaccinale anti-Covid, generale Francesco Figliuolo, all’Isola del Giglio per la conclusione della campagna di vaccinazione di massa per le isole minori covid free. Ma Figliuolo non ha chiuso la porta alla terza dose: «Non sappiamo quanto dura questa immunità, se dovessero arrivare evidenze scientifiche per cui c'è bisogno di un ulteriore richiamo noi siamo pronti». Ma soprattutto l’obiettivo è settembre quando la campagna vaccinale dovrebbe essere conclusa con tutti gli studenti immunizzati: «Per i giovani – ha spiegato Figliuolo - dobbiamo fare in modo che quando si arriva all’apertura dell’anno scolastico la maggior parte sia messa in sicurezza ma questo deve nascere oltre che dalle dosi anche da un convincimento dei ragazzi e dei genitori che vaccinarsi è importante, è utile ed è importantissimo per ripartire in maggior sicurezza».

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Pure gli allarmismi su una eventuale carenza di dosi sono stati bollati come privi di fondamento: «Noi le dosi ce le abbiamo per tutti, se poi qualcuno pensava di finire la campagna a fine luglio per dire che è il più bravo di tutti non potrà farlo ma deve finire come gli altri a fine settembre. Le dosi sono assolutamente sufficienti per mantenere il ritmo di 500mila dosi

al giorno medie che ci porteranno a fine settembre a raggiungere il traguardo dell’80% degli italiani, vaccinabili, vaccinati. Voglio rassicurare, le dosi ci sono e con queste dosi saremo in grado di assicurare il raggiungimento degli obiettivi».

Figliuolo aveva anche spiegato in una intervista a La Nuova Sardegna, che gli acquisti di vaccini sottoscritti dalla Commissione europea prevedono approvvigionamenti per il prossimo trimestre, luglio agosto e settembre, pari a 45,5 milioni di dosi di Pfizer e Moderna, che sono quelli usati più diffusamente. A luglio, verranno consegnate 14,5 milioni di dosi del tipo a RNA messaggero.

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