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Covid-19

Covid, Pomara (Cts Sicilia): «Oggi muore in Rianimazione solo chi non è vaccinato»

Di Redazione


«Attualmente che sembra ci sia un "liberi tutti" grazie ai vaccini abbiamo in Italia una media di 20 vittime al giorno che moltiplicati per i mesi fanno numeri ingenti. I numeri parlano chiaro: muore in Rianimazione e va in Rianimazione solo chi non è vaccinato». Lo ha detto il prof. Cristoforo Pomara, componente del Comitato tecnico scientifico Sicilia, a margine dei lavori del convegno nazionale «Ragione e sentimento» promosso al teatro comunale di Noto, nel Siracusano.

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«I casi di reazione avversa ci saranno sempre e sono in percentuale al numero della popolazione ma quelli mortali sono minimali. Chi muore oggi, muore perché non è vaccinato. Lo dicono gli articoli scientifici. Non vaccinarsi equivale a un rischio concreto di morire - ha aggiunto - Non eravamo matti quando nell’aprile del 2020 il Cts suggeriva il certificato sanitario e si gridò all’anticostituzionalità. Oggi esiste il certificato verde e la possibilità di muoversi grazie a vaccinazioni o tamponi. I criteri sono corretti e il Cts Sicilia lo aveva ribadito: vanno tarati sui numeri di posti di occupazione di reparti intensiva».

Secondo Pomara sono necessarie regole certe: «Il vero tema ad oggi è un altro: se vado in giallo o in rosso dovrà penalizzare anche i cittadini immunitariamente sicuri. Il vaccinato ed il tamponato possono essere certificati. Per la scelta di qualcuno non possiamo penalizzare socialità e cultura ed economia dii un Paese intero. Bisogna mettere regole per chi non è vaccinato: se il coprifuoco scatta alle 22 scattasse per chi non è vaccinato».

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