Notizie locali
Pubblicità

Covid-19

Da lunedì il super greenpass, boom di "carte" scaricate: ecco chi e come controllerà

In vigore dal 6 dicembre, migliaia di uomini delle forze dell’ordine in campo per le verifiche

Di Lorenzo Attianese

Migliaia di uomini delle forze dell’ordine in campo per le verifiche del Super Green pass (e di quello base), in particolare nei week-end, nelle zona della movida, nelle vie dello shopping e per i passeggeri dei mezzi pubblici. La macchina della sicurezza è pronta a far partire la stretta dei controlli con la nuova strategia messa a punto dal Viminale. E prosegue la corsa al download del lasciapassare, tra vaccinazioni e tamponi: laddove è previsto l’obbligo del pass, chi ne sarà sprovvisto rischia multe fino a mille euro. 
A poche ore dall’entrata in vigore, il 6 dicembre, delle misure sul certificato in versione rafforzata (con la vaccinazione o guarigione dal Covid) si registra un nuovo record di Green pass scaricati, 1.191.447. Da lunedì il codice Qr dovrà essere esibito anche alle stazioni e alle fermate dei bus, metro, tram e treni locali, dove sarà concentrato il maggior numero di agenti, impegnati a vigilare sul rispetto delle norme: dai 12 anni in su, chi prenderà i mezzi pubblici dovrà avere il certificato base (per il quale basta anche solo il risultato negativo del tampone). Polizia e carabinieri che si aggiungono alla municipale, si avvarranno anche del supporto degli operatori delle società del Tpl. A Roma sono previsti anche blitz dei vigili sui mezzi, oltre agli accertamenti alle fermate, con piccoli nuclei composti da due persone «in forma itinerante». A Milano ci saranno «squadre affiancate» di incaricati delle aziende e forze dell’ordine agli ingressi. Ma i controlli, ha anche specificato il capo di gabinetto dell’Interno Bruno Frattasi, non dovranno avere conseguenze sul servizio e vanno scongiurati problemi di ordine pubblico. 

Pubblicità

 C'è anche chi ha lanciato un ulteriore appello: «è auspicabile - ha spiegato il prefetto di Firenze, Valerio Valenti dopo il Comitato provinciale - che tutti i cittadini si rendano parte attiva in questa azione di controllo, vigilando e segnalando alla forze di polizia le eventuali irregolarità riscontrate. Si tratta di una responsabilità sociale e diffusa - ha aggiunto - che può essere garantita solo mediante il ricorso ad un sistema virtuoso che veda il contributo di tutti». 

Le verifiche non si fermeranno ai trasporti. Tra le attività e i luoghi ritenuti più a rischio ci sono anche ristoranti, alberghi, spettacoli, palestre, piscine, centri benessere, discoteche e attività di sale da gioco. In generale, ad eccezione delle palestre, dei momenti conviviali e quando si balla, nelle strutture al chiuso saranno sempre obbligatorie le mascherine. Lo stesso provvedimento è stato adottato anche per i luoghi all’aperto o a rischio assembramento in diverse città, con ordinanze locali. 

Per i cinema o teatri e per sedersi a mangiare in ristoranti, pub e bar sarà necessario avere il Super Green pass e chi non lo ha potrà consumare solo al banco o all’aperto. Gli accertamenti saranno eseguiti soprattutto dalla municipale, che per non sovrapporsi dovrà coordinarsi con i militari la Guardia di Finanza, che di solito controlla gli esercizi pubblici. 

Nel mirino anche le aree delle città con maggiore concentrazione di negozi e quelle della movida. Con le festività natalizie e il Capodanno le verifiche saranno progressivamente implementate. Il pass sarà obbligatorio anche per hotel, mense e servizi di catering, ma in questo caso basterà quello base. 

 Restano in vigore, già da mesi, le misure sull'obbligo del certificato verde sui luoghi di lavoro e su questo aspetto il prefetto di Milano, Renato Saccon, annuncia: «partiremo con un piano che prevede di verificare il rispetto del controllo da parte dei datori di lavoro». E sui cortei di protesta contro le misure anti-Covid, che in queste settimane hanno spesso creato problemi di circolazione nella città durante i week-end, aggiunge: «il movimento No Vax sembra essere diventato un corpo estraneo, autoreferenziale, più di testimonianza che un movimento con una piattaforma di rivendicazioni». Su questo fronte l’attenzione però resta comunque alta. Il decreto che introduce il Green pass rafforzato si inserisce in un «contesto sociale particolarmente delicato e complesso», scrive il capo della Polizia Lamberto Giannini in una circolare inviata a tutti i questori e ai dipartimenti. 

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA