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Covid-19

Dopo settimane di incremento, finalmente in frenata i nuovi casi di Covid in Sicilia

Numeri ancora da zona gialla, ma c'è qualche timido segnale di appiattimento della curva

Di Redazione

Si comincia finalmente vedere un rallentamento della pandemia in Sicilia. Dopo un mese di fuoco con incrementi anche a quattro cifre che ha portato la regione (prima e unica in Italia) a diventare zona gialla, c'è qualche timido segnale di appiattimento della curva, anche se ricoveri e decessi continuano a destare preoccupazione. 

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 «In giallo da lunedì 30 agosto, la Sicilia registra il 23% dei ricoverati nei reparti ordinari e il 13% dei ricoverati nelle terapie intensive, ma la crescita è in frenata», ha certificato ieri l’analisi delmatematico Giovanni Sebastiani, dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo "M.Picone", del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). Al momento, però nessun’altra regione ha i requisiti per entrare nella zona gialla, mvisto che in Calabria e Sardegna le curve dei ricoveri sembrano appiattirsi.

In Sicilia per ora sembra invece solo frenare l'ondata di contagi, come d'altronde certifica anche il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe che nella settimana 25-31 evidenzia una diminuzione dei nuovi casi (-2,1%) rispetto alla settimana precedente. Gli stessi dati invece registrano una performance in peggioramento per i casi attualmente positivi per 100.000 abitanti (583).

Sempre in base al report della Fondazione Gimbe la popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari 57% (media Italia 63,9%) a cui aggiungere un ulteriore 7,8% (media Italia 8%) solo con prima dose; la popolazione over 50 che non ha ricevuto nessuna dose di vaccino è pari al 18,6% (media Italia 12,2%).

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