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Covid-19

Gimbe: in calo nuovi casi e ricoveri, ma la discesa frena nell'ultima settimana

In Sicilia il 78,1% ha completato il ciclo. Cartabellotta: "Mascherine al chiuso e positivi isolati, con 50 mila nuovi casi al giorno, tasso al 10% e 1,3 milioni di positivi la circolazione del virus è ancora piuttosto elevata"

Di Redazione

Sono in calo da quattro settimane i nuovi casi di Covid-19 registrati in Italia, ma la discesa vede una frenata nel corso dell’ultima settimana: dal 16 al 22 febbraio sono stati 349.122 con un -20,6%, a fronte del -32% della settimana precedente. Il calo è andato di pari passo a un’ulteriore riduzione dei tamponi totali effettuati (-19,6%). Lo rileva il nuovo monitoraggio della Fondazione Gimbe.  Nello stesso arco di tempo, in tutte le Regioni si rileva una riduzione percentuale dei nuovi casi: dal -0,5% della Calabria al -35,9% del Friuli-Venezia Giulia. 

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«Discesa della quarta ondata non significa circolazione endemica del virus né, tantomeno, fine 
della pandemia.
Indipendentemente dal termine dello stato di emergenza, al momento è impossibile abolire misure di sanità pubblica come mascherine al chiuso e isolamento dei positivi, indispensabili per consentire la completa riapertura di tutte le attività». Così il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta che sottolinea: «Con 50 mila nuovi casi al giorno, tasso di positività dei tamponi al 10% e quasi 1,3 milioni di casi attualmente positivi la circolazione del virus è ancora piuttosto elevata», ma soprattutto, esorta Cartabellotta, "lo sguardo deve essere sin da ora rivolto al prossimo autunno-inverno: se è ragionevolmente certa una tregua nei prossimi mesi, questo tempo prezioso deve essere sfruttato al meglio per un’adeguata programmazione. Perché con il nuovo inverno il risveglio dal 'sogno collettivo' potrebbe essere molto brusco". 

 In Sicilia nella settimana 16-22 febbraio si registra una performance in miglioramento per i casi attualmente positivi per 100.000 abitanti (5086) e si evidenzia una diminuzione dei nuovi casi (-11%) rispetto alla settimana precedente. Sopra soglia di saturazione i posti letto in area medica (30,8%) mentre sono sotto soglia di saturazione i posti letto in terapia intensiva (9,9%) occupati da pazienti COVID-19. Lo dice il report della fondazione Gimbe. La popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari 78,1% (media Italia 83%) a cui aggiungere un ulteriore 3,5% (media Italia 2,4%) solo con prima dose; il tasso di copertura vaccinale con terza dose è del 79,5% (media Italia 84,9%). La popolazione 5-11 che ha completato il ciclo vaccinale è pari 21,6% (media Italia 28,8%) a cui aggiungere un ulteriore 7,6% (media Italia 7,9%) solo con prima dose, dice Gimbe.

L'elenco dei nuovi casi per 100.000 abitanti dell’ultima settimana suddivisi per provincia: Siracusa 1.215, Messina 983, Ragusa 814, Caltanissetta 766, Enna 715, Catania 675, Palermo 648, Agrigento 639, Trapani 607. 

Crollo vaccini 5ove0 e 5-11 anni.  Negli ultimi 7 giorni solo 59mila nuovi vaccinati: si conferma il crollo negli over 50 (-44%) e nella fascia 5-11 (-57,1%), nella settimana 16-22 febbraio. Sono 4,9 milioni le persone senza nemmeno una dose vaccinabili subito e 2,17 milioni di guariti protetti solo temporaneamente. In 7 giorni, passano da 14 a 5 le province con un’incidenza superiore ai 1.000 casi settimanali di Covid-19 per 100.000 abitanti: Oristano (1.965), Reggio di Calabria (1.216), Siracusa (1.215), Fermo (1.022) e Vibo Valentia (1.006). Mentre sono ancora 72 quelle che superano i 500 casi per 100.000 abitanti. 

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