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Covid-19

Green Pass anche nelle mense militari e in quelle del Vaticano

 Il Green pass, non si stancano di ripetere in questi giorni da Palazzo Chigi, è lo strumento scelto dal governo per provare ad arginare la crescita dei contagi

Di Redazione

Niente eccezioni, Green pass anche nelle mense di militari e forze di polizia. Lo precisano fonti di Governo, dopo che nei giorni scorsi circolari interne ai corpi avevano esentato il personale in uniforme dalla presentazione del certificato verde. E dal 17 agosto il pass servirà pure per accedere alla mensa dei dipendenti vaticani. Intanto, è rientrato lo sciopero alla Hanon Systems di Campiglione Fenile, nel Torinese. L’azienda ha comunicato il "ritiro immediato» dell’obbligo di Green pass per la mensa aziendale. I sindacati hanno salutato la decisione come «una grande vittoria». «Ci abbiamo creduto sin dall’inizio e anche la Regione Piemonte ci ha dato ragione, per cui i lavoratori mangiano tutti insieme», ha detto Davide Provenzano, leader della Fim Cisl. La Regione Piemonte ieri sera infatti aveva sottolineato l’assenza di obbligo di Green pass nelle mense aziendali «fermo restando il rispetto dei protocolli o delle linee guida dirette a prevenire o contenere il contagio». 

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In seguito all’entrata in vigore - lo scorso 6 agosto - del decreto che impone l’obbligo della certificazione per i servizi di ristorazione, erano state emanate una serie di circolari e di direttive per disciplinare l’utilizzo del pass nelle strutture militari, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia prevedendo che, nelle «mense obbligatorie di servizio», il certificato non servisse. Oggi il cambio di rotta: neanche il personale del comparto sicurezza e delle forze armate sarà esentato dall’obbligo del Green pass per accedere al servizio mensa. Il Green pass, non si stancano di ripetere in questi giorni da Palazzo Chigi, è lo strumento scelto dal governo per provare ad arginare la crescita dei contagi e alle mense si applica l'obbligo introdotto per i ristoranti al chiuso. Né le mense delle forze dell’ordine né quelle aziendali, è il ragionamento, possono fare eccezione rispetto a questa regola. 
 Indicazione analoga, dal 17 agosto, per accedere al servizio mensa dei dipendenti dentro la Città del Vaticano. La certificazione emessa dal Vaticano, che ha avuto il riconoscimento europeo, è stata resa disponibile nelle scorse settimane a tutte le persone che si sono vaccinate in Vaticano. Se non si ha il Green pass, in alternativa bisognerà esibire una certificazione medica comprovante l’impossibilità a sottoporsi a vaccinazione, secondo quanto deciso dal Governatorato. La verifica del Green pass sarà affidata al personale incaricato dalla Direzione dell’Economia dello stesso Governatorato. Si tratta della prima applicazione del Green pass all’interno del Vaticano. L’udienza generale, con la partecipazione di centinaia di persone, mercoledì 11 agosto, si è svolta senza chiedere il pass ai fedeli. E al momento non ci sono comunicazioni diverse per la prossima udienza, quella del 18 agosto, che si svolgerà sempre nell’Aula Paolo VI. 
 

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