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Covid-19

In Austria al via le restrizioni per i no-vax: come funziona il lockdown “selettivo”

Il cancelliere austriaco Alexander Schallenberg: «Purtroppo c'è un numero di vaccinati vergognosamente basso»

Di Redazione


La decisione di imporre a partire da domani il lockdown ai non vaccinati "non è stata presa a cuor leggero", ma "con i tassi vaccinali che abbiamo, siamo bloccati in un circolo vizioso" di contagi. Lo ha detto il cancelliere austriaco Alexander Schallenberg, dopo la riunione con i governatori delle regione al termine della quale è stata annunciata la misura estrema, .

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Schallenberg ha lamentato il tasso "vergognosamente basso" di vaccinati, poco più del 63% della popolazione. Il lockdown per i non vaccinati riguarda due milioni di persone e resterà intanto in vigore per dieci giorni. Per assicurare il rispetto della misura ci saranno controlli random. Sono previste multe fino a 1.450 euro per chi violerà il lockdown previsto da domani per i residenti austriaci non vaccinati. Esclusi gli studenti.

Il capo del governo di Vienna ha poi fatti sapere che, se lo riterranno necessario, le regioni potranno introdurre misure più severe. Il ministro della Sanità Wolfgang Mueckstein ha spiegato che l'obiettivo della misura è di incoraggiare le vaccinazioni e di ridurre i contatti sociali di circa il 30%. Il cancelliere ha sottolineato che l’incidenza settimanale dei contagi ogni 100mila abitanti è di 814,6, una cifra che schizza a oltre 1.700 tra i non vaccinati. 

Nei giorni scorsi il governo aveva fatto sapere che il lockdown sarebbe eventualmente scattato quando si fosse arrivati allo soglia di 600 letti di terapia intensiva occupati: attualmente sono 433, ma le autorità hanno sottolineato che i casi stanno aumentando con una velocità eccessiva, decidendo così di anticipare la misura. 

 

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