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Covid-19

Rosolini, una comitiva di 15 ragazze torna dalla Spagna con il Covid

In corso il sequenziamento per capire se si tratta della più contagiosa variante Delta

Di Francesco Nania

Completato il difficile periodo scolastico, fra lezioni Dad e in presenza, avevano deciso di trascorrere una breve vacanza in Spagna. Un sogno reso possibile dai prezzi bassi per il viaggio in aereo e per le agevolazioni previste per il soggiorno in terra iberica. Tutto sembrava essere andato per il meglio tranne che, al ritorno in patria, tutta la comitiva ha ricevuto la sgradita sorpresa di essere stata colpita dal Covid.

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L’episodio è accaduto a Rosolini, la cittadina della provincia di Siracusa che ancora oggi piange per la scomparsa di Calogero Rizzuto, il direttore del parco archeologico della Neapolis, fra le prime vittime, nel marzo 2020, del Covid. 

Quindici ragazze si sono affidate a un’agenzia per organizzare il viaggio per il quale avevano dato fondo ai loro risparmi. La meta della Spagna è stata quasi del tutto naturale, visto che è stato uno dei primi Paesi a riaprire al turismo. Sono state tantissime le persone che hanno viaggiato verso la capitale Madrid o le più ambite isole Canarie e Baleari, dove bar, locali e ristoranti sono aperti la sera e attirano migliaia di turisti soprattutto giovani. 

La comitiva di ragazze di Rosolini avrebbe rispettato tutte le norme e le misure di contenimento della pandemia, compresa la vaccinazione anti-Covid, alla quale si sarebbero sottoposte prima di partire, in diversi casi anche con il richiamo. Le precauzioni, però, non sono bastate per evitare il contagio: al ritorno, è bastato sottoporsi al tampone per scoprire di essere positive, per fortuna in forma lieve. Scattato l’allarme, l’intera comitiva di turiste è stata sottoposta a isolamento domiciliare per evitare la trasmissione del virus.

«È in corso il sequenziamento - ha osservato vicedirettore del dipartimento Prevenzione medica, servizi di Epidemiologia e Medicina preventiva dell’Asp di Siracusa, Ugo Mazzilli - per comprendere se le ragazze abbiano contratto una delle varianti al virus, prima tra tutte la temuta Delta più contagiosa». 

Il caso delle ragazze di Rosolini richiama alla mente quanto accadde nell’agosto 2020 a Canicattini Bagni, sempre nel Siracusano, quando in una comitiva composta da 11 ragazzi, di ritorno da una breve vacanza dall’isola di Malta, 9 accusarono i sintomi del Covid e furono costretti a rimanere in quarantena finché non si negativizzarono.
 

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