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Covid-19

Countdown per l'ordinanza che vieta feste e falò in spiaggia

Scatta alle 19 il divieto di festeggiare con falò e assembramenti sancito dall'ordinanza del sindaco Pugliese anche sul litorale cittadino

Di Redazione

C'era una volta il falò di Ferragosto, e ora non c'è più, anzi, è stato spento da due anni. Sta per scattare l'ora X per l'entrata in vigore dell’ordinanza del Comune  di CAtaniaprevede il divieto di eventi aggregativi pubblici e privati in spiaggia per Ferragosto. No anche a falò, attendamenti, vendita e consumo di alcolici. Le disposizioni anticovid contenute nell’ordinanza sindacale che - come in tantissime città - hanno stravolto il Capodanno estivo puntano «ad assicurare, nel preminente interesse della salute pubblica - come rileva una nota di Palazzo degli Elefanti - un’adeguata prevenzione del rischio di contagio in un periodo tradizionalmente caratterizzato da festeggiamenti e assembramenti».
Il provvedimento in particolare è valido dalle ore 19 di oggi e fino alle 7 di domani, giorno di Ferragosto, e dalle ore 19 alle 24 dello stesso giorno, al fine di evitare assembramenti in aree demaniali comunali e quindi anche nelle spiagge. Pollice verso anche per lo svolgimento di manifestazioni pubbliche e o eventi aggregativi, attendamenti e di accensione di fuochi con qualsiasi materiale.
Nelle stesse aree inoltre, dalle 19 di oggi alle ore 24 del Ferragosto, sono vietati la vendita e il consumo di bevande alcoliche.

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Adesso, la palla passa al senso civico dei catanesi che, come noto, non è fra le loro principali virtù. «Per la situazione dei contagi, con grande senso di responsabilità, consapevolezza e rispetto per la nostra utenza, - ha dichiarato Ignazio Ragusa del Sib Sicilia - rispetteremo tutti i regolamenti richiesti dalle amministrazioni e rimarremo chiusi la sera. Speriamo che non ci sia baldoria sulle spiagge libere, che non ci siano feste illegali e non si allestiscano discoteche abusive, che non ci sia concorrenza sleale in questo momento difficile». 

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