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Covid-19

Sicilia, due parametri restano sotto soglia: l'appiglio per evitare la zona gialla

Dopo aver raggiunto il 14% in area medica, valore vicinissimo alla soglia critica del 15%, oggi l'Isola raggiunge l’8% di occupazione delle terapie intensive con un rialzo dell’1%

Di Redazione

Continua il rialzo degli indicatori ospedalieri della Sicilia. Dopo aver raggiunto il 14% in area medica, valore vicinissimo alla soglia critica del 15%, oggi l'Isola raggiunge l’8% di occupazione delle terapie intensive con un rialzo dell’1%. Anche qui avvicinandosi sempre più alla soglia del 10% prevista come "invalicabile" in base ai nuovi parametri per evitare il passaggio delle regioni da una fascia di colore all’altra. 

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La Sicilia quindi in questo momento ha due parametri oltre la soglia e uno sotto soglia. L’incidenza settimanale di nuovi casi ( limitata ai primi tre giorni cioè dal 9 all’11 agosto) è pari a 54,13 (soglia 50), i ricoveri ordinari sono al 14% (soglia 15%), la percentuale di posti occupati in terapia intensiva è all’8% (soglia 10%). E questo è l'appiglio per rimanere in zona bianca almeno un'altra settimana: Se entro domani venerdì 13 agosto, giorno del monitoraggio settimanale della Cabina di regia, questo dato non dovesse muoversi, sarebbe scongiurato il passaggio in zona gialla. Altrimenti l'Isola sarebbe la prima regione d'Italia a rivedere le restrizioni anti-Covid in un periodo in cui è ancora piena di turisti e di eventi. 

La Sicilia è prima in Italia per contagi, ricoveri e decessi, ma secondo le ultime analisi del matematico Giovanni Sebastiani, dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo «Mauro Picone» del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), diffuse il 10 agosto il passaggio dovrebbe avvenire intorno al 20 agosto, ovvero venerdì prossimo, quando si riunirà ancora la cabina di regia che potrebbe decretare la zona gialla per la Sicilia a partire dal 23 agosto, a meno che non calino i ricoveri e non aumentino improvvisamente i posti per i malati Covid negli ospedali.

 

 

In una intervista rilasciata a Libero e pubblicata oggi, il governatore della Sicilia Nello Musumeci attribuisce il rischio di passare in zona gialla anche alla negligenza di tanti siciliani. «La gente della mia regione non ha più paura del contagio - ha affermato -. In giro non vedo tante persone con la mascherina mentre si moltiplicano le cerimonie private. E rimane una larga fascia di diffidenza verso il vaccino, specialmente tra gli anziani. Le abbiamo studiate tutte per arrivare a una immunizzazione di maggioranza».

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