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Covid-19

Super Green pass: cosa prevede la nuova stretta che "accerchia" i no-vax

Il certificato sarà necessario per salire su un bus, sedersi al ristorante o al bar (anche all’aperto), entrare in hotel, andare in piscina e anche per i voli nazionali

Di Redazione

Dal 10 di gennaio arriva la nuova stretta in Italia per chi non si è ancora vaccinato: per salire su un autobus, sedersi a cena in un ristorante (anche all’aperto) o entrare in un hotel sarà necessario esibire il super green pass. Il tampone negativo non basterà più nemmeno per fare una nuotata in piscina, accedere ad un centro culturale o partecipare a una festa di matrimonio. Per i no vax, insomma, quello trascorso è stato l’ultimo weekend di semi-libertà. E le proteste contro i provvedimenti anti-Covid del governo proseguono in tutta Italia, da Trieste a Cagliari.

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Fino a fine emergenza, l’uso del green pass rafforzato viene notevolmente ampliato. Sarà richiesto in alberghi e strutture ricettive, per le feste delle cerimonie civili o religiose, alle sagre e alle fiere, nei centri congressi, nei servizi di ristorazione all’aperto e sugli impianti di risalita con finalità turistico-commerciale (anche se ubicati in comprensori sciistici). Stesse regole anche per andare in piscina, nei centri natatori, per gli sport di squadra e per accedere a centri benessere (anche all’aperto), centri culturali, sociali e ricreativi. Il disco verde “super” sarà necessario per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale. 

Sempre dal 10 gennaio cambiano le procedure per tutti i passeggeri che si sposteranno in aereo con voli nazionali. Anche in questo caso sarà necessario avere il «Green Pass rafforzato» (che si ottiene solo a seguito di vaccinazione o guarigione, o di certificati equivalenti così come stabilito dal DL dello scorso 30 dicembre), ad eccezione dei minori di età inferiore ai 12 anni e dei soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica. Con un documento pubblicato sul proprio sito ufficiale, la società di gestione Aeroporti di Roma informa i viaggiatori sulle nuove procedure per partenze e arrivi, che resteranno in vigore da domani fino alla cessazione dello stato di emergenza. L’obbligo del Super Green Pass - viene ricordato - non si applica ai servizi di trasporto aereo internazionale. In base alla normativa in vigore, le compagnie aeree sono incaricate di effettuare il controllo del Green Pass per l’accesso ai propri servizi di trasporto. Si ricorda inoltre che dallo scorso 16 dicembre sino al 31 gennaio 2022, gli ingressi nel territorio nazionale sono disciplinati dall’Ordinanza del Ministero della Salute 14 dicembre 2021. I relativi controlli sono eseguiti dalle compagnie aeree prima dell’imbarco sull'aereo. Nello scalo romano, peraltro, dove è alta la vigilanza, con diversi filtri anche nei punti di accesso ai terminal, per il Green pass, ai passeggeri viene ricordato, a più riprese, tramite gli altoparlanti ed ai check-in, da parte degli addetti delle compagnie aeree che devono far rispettare la misura, l’obbligo di indossare le mascherine di tipo FFP2 a bordo degli aeromobili, così come stabilito dalle ultime disposizioni previste dal Ministero della Salute.
 

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