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Covid-19

Super Green pass, i controlli a campione sui bus tra disguidi e proteste

A Catania e nel Palermitano vietato l'accesso ad una studentessa e ad una signora, nonostante avessero già ricevuto la prima, e nell'altro caso, la seconda dose di vaccino

Di Redazione

Nella prima giornata del Super Green passi scattano controlli a campione un po' ovunque e soprattutto sui mezzi di trasporto. Non sono mancate proteste e lamentele. A Catania ad studentessa arrivata dalla provincia, è stato vietato l'accesso su un bus dell'Amts, l’Azienda metropolitana trasporti e sosta, perché, nonostante avesse già ricevuto la prima dose di vaccino, non era ancora in possesso del "certificato verde". Alcuni passeggeri hanno contestato «il sistema di controllo a campione» perché, hanno sostenuto, «non impedisce a chi è senza Green pass di utilizzare i bus dell’Amts se lo utilizzano, salendo e scendendo, prima delle verifiche».

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Anche una donna che ha avuto somministrata la doppia dose di vaccino anti Covid, ma non aveva scaricato il Green pass, non è potuta salire sull'autobus che collega Lercara Friddi a Palermo. La signora è stata bloccata perché sprovvista del certificato, ed ha protestato vivacemente, tanto da fare intervenire i carabinieri. Il pullman è partito con mezz'ora di ritardo, senza di lei. Dall’Asp hanno successivamente confermato che la signora aveva realmente ricevuto due dosi di vaccino, ma non aveva scaricato il "certificato verde". 

Altri controlli a campione sono in corso a Palermo sugli autobus di linea urbana dell’Amat. Sono impegnati 35 impiegati che, con tablet e smartphone, controllano i passeggeri. Dal 9 dicembre l’organico sarà potenziato con l'assunzione di 18 addetti di una ditta privata. Al momento pochi i disagi registrati. 
 «Soltanto al capolinea della stazione c'è stato qualche problema legato all’attesa dei controlli - affermano dall’Amat - da lì partono le linee di alta frequenza e non è stato semplice coniugare velocità e controlli. Negli altri snodi tutto prosegue senza grosse difficoltà». Come previsto dal prefetto di Palermo Giuseppe Forlani in campo sono scese diverse pattuglie aggiuntive di carabinieri, polizia, guardia di finanza e polizia municipale. A loro spetta il controllo nei locali, ma anche negli snodi dei mezzi pubblici. Controlli a campione anche sulle linee tram e sui pullman di linea.

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