Aeroporto Fontanarossa, il sindaco di Catania chiede le dimissioni del CdA di Sac: «Gestione inadempiente nell'emergenza rogo»
La richiesta di dimissioni durante l'assemblea dei soci
Una gestione inadempiente nell'emergenza del rogo dello scorso 16 luglio all'aeroporto Fontanarossa. È con questa motivazione che il sindaco di Catania Enrico Trantino – che oggi ha partecipato all'assemblea dei soci – ha chiesto le dimissioni del CdA della Sac, la società di gestione dello scalo catanese. Il primo cittadino si è presentato con un legale, l’avvocato Marcello Marina, esperto in diritto commerciale e industriale. «La richiesta – ha detto Trantino - è che il collegio sindacale verifichi una serie di inadempienze, quello che io contesto alla Sac è che si è concentrata sulla riapertura del Terminal A, non facendo niente per alleviare i disagi dei passeggeri».
«Non avrei voluto scrivere - dice il sindaco Trantino su Facebook - perchè su certe questioni contano solo i comunicati ufficiali. Ma talvolta i fatti vengono letti sotto un prisma deformante e risultano distorti.
Oggi, dopo avere esposto quelli che a mio avviso costituiscono gravi inadempimenti del management della società che gestisce l'aeroporto, ho chiesto le dimissioni dell'intero CdA e, in alternativa, l'intervento del collegio sindacale. Adesso saranno loro a doversi esprimere. Ma mi infastidisce che la questione, da alcuni organi di informazione, venga inquadrata come una faida all'interno delle forze della coalizione. La mia iniziativa è stata anticipata a tutte le forze di maggioranza, poichè non esiste altra ragione a base della mia sollecitazione, se non gli interessi della città e dell'intero distretto. Ho sempre sostenuto che per le grandi infrastrutture stategiche debbano andare i migliori; e che chi è qualificato per condurre la propria azienda, non per forza deve avere competenze in ambito aeroportuale. A me non interessa chi indicherà il prossimo manager. Basta che individuerà il più bravo».
I soci Sac confermano fiducia al Cda
«Abbiamo sentito dall'amministratore delegato cosa Sac ha fatto in occasione dell'emergenza e apprezzato la scelta della società di gestione, di mantenere lo scalo aperto piuttosto che chiuderlo, con inevitabili disagi, ma garantendo la continuità del volato su Catania. La richiesta avanzata legittimamente dal sindaco non ha trovato favorevoli gli altri soci che hanno riconosciuto gli sforzi profusi in occasione dell'emergenza, il coraggio e la determinazione del management, confermando la fiducia al Cda». Lo afferma Antonio Belcuore, commissario della Camera di Commercio del SudEst, socio della Sac, società che gestisce l'aeroporto di Catania.