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Agenti aggrediti a S. Cristoforo, quartiere “setacciato” dalla Polizia: chiuso centro scommesse

Controlli su spacciatori e nelle case in cui si trovano persone ai domiciliari

Di Redazione |

Oltre 50 poliziotti in campo per un importante controllo straordinario del territorio eseguito, nelle scorse ore, nel quartiere San Cristoforo, interamente cinturato dagli agenti della Questura di Catania, della Squadra Mobile e delle Volanti, del Reparto Prevenzioni Crimine, supportati dalle Squadre del Reparto Mobile e dei Cinofili e con l’ ausilio della Polizia Locale e dei Vigili del fuoco.

L’azione di controllo è stata intensificata nel quartiere anche a seguito dell’episodio di violenza nei confronti degli agenti delle Volanti intervenuti, nei giorni scorsi, in via Stella Polare, dopo una segnalazione di alcuni residenti della zona, per disturbo della quiete pubblica con schiamazzi e rumori molesti, messi in atto da una decina di persone. In quella circostanza, gli agenti sono stati aggrediti  mentre cercavano di identificare una delle persone presenti.

Per effetto dell’immediato intervento di rinforzi inviati dalla Sala operativa, è stata riportata la calma e sono state ripristinate le normali condizioni di ordine e sicurezza pubblica.

L’attività di polizia sviluppata nelle ultime ore ha consentito di controllare palmo a palmo, l’intero quartiere San Cristoforo, realtà costantemente monitorata attraverso diversi e mirati interventi volti a contrastare condotte pericolose per l’ordine pubblico ed ogni altra forma di illegalità. 

In particolare, sono state controllate  più di 90 persone tra cui  35  già note alle Forze dell’ordine perché gravate da precedenti di polizia, sono stati verificati 45 veicoli, riscontrando molteplici violazioni al Codice della strada e accertando oltre 20 infrazioni che hanno comportato il sequestro o il fermo amministrativo di 10 mezzi. La maggior parte delle infrazioni sono state contestate per guida di ciclomotori senza casco o senza patente, per veicoli che circolavano senza assicurazione.

In particolare un soggetto del 1973 tra quelli controllati si trovava alla guida di uno scooter senza casco e senza patente, gravato dalle prescrizioni imposte dalla Sorveglianza Speciale, e per tale ragione è stato è stato denunciato alla Autorità giudiziaria.

Gli agenti della squadra mobile hanno effettuato diverse perquisizioni alla ricerca di sostanza stupefacente. In particolare con l’aiuto dei Vigili del Fuoco sono state rimosse alcune strutture in ferro che erano state realizzate su immobili disabitati proprio allo scopo di blindare e favorire l’ attività di spaccio all’ interno di questi ambienti. All’interno sono stati trovati bilancini di precisione e oggetti utilizzati per il confezionamento della droga e microtelecamere utilizzate per sorvegliare l’area. Con i tecnici dell’Enel sono state fatte numerose verifiche volte a accertare gli eventuali allacci abusivi.

I poliziotti sono stati anche impegnati a controllare numerosi soggetti ristretti nelle loro abitazioni perchè sottoposti agli arresti domiciliari.

Durante il servizio è stato notificato provvedimento di sospensione dell’attività e la contestuale chiusura di un centro scommesse per giorni 15 , disposto dal Questore, secondo le prerogative previste dall’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza che consente la momentanea chiusura dell’ esercizio pubblico, abituale ritrovo di persone ritenute pericolose che proprio  nei giorni scorsi all’ interno e all’ esterno dello stesso è stato teatro dei fatti dai quali poi è scaturito l aggressione agli operatori di polizia. Tale provvedimento ha l’obiettivo di garantire l’ordine e la sicurezza dei cittadini e assicurare le legittime aspirazioni a vivere in una comunità sicura. Ulteriori controlli hanno riguardato alcuni esercizi commerciali, come bar e centri scommesse della zona.

Sono in corso attività di indagine volte all’ identificazione dei soggetti ritenuti responsabili dell’aggressione ai poliziotti.

“L’impegno della Polizia di Stato è stato, è e sarà sempre costante in ogni quartiere, attraverso mirati servizi straordinari di controllo del territorio – spiega il Questore di Catania, Giuseppe Bellassai -, abbiamo voluto imprimere importanti azioni volte al ripristino della legalità sotto ogni aspetto. L’azione della Questura e delle altre Forze dell’ordine continuerà incessante, con l’obiettivo di garantire a tutti le normali condizioni di ordine e sicurezza pubblica”

“ Con questa operazione si vuole dare l’ ulteriore segnale  dell’assoluta impossibilità di poter considerare quel quartiere, come ogni altro in città, come una zona franca in cui poter imporre regole diverse da quelle dell’ordinato vivere civile e dell’osservanza delle leggi che regolano la convivenza nelle nostre  comunità”, aggiunge il Questore.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA


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