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«Autostrade siciliane non possono sostenere il traffico del Ponte», silurato l'alto dirigente del Cas

Franco Calogero Fazio nella bufera. Avviato procedura per revocare l'incarico di direttore generale del Consorzio Autostrade Siciliane

Redazione La Sicilia

01 Febbraio 2025, 16:32

fazio

«Mi risulta che il consiglio di amministrazione del Cas ha avviato la procedura di contestazione finalizzata alla revoca del direttore Fazio per le sue dichiarazioni che abbiamo appreso dalla stampa», ha detto Renato Schifani sollecitato dai giornalisti a Messina. Il governatore si riferisce alle dichiarazioni del direttore generale del Consorzio autostrade siciliane, Franco Calogero Fazio, durante l’audizione in commissione Ponte al Comune di Messina. Secondo Fazio «la rete autostradale siciliana non sarà in grado di sopportare l’aggravio di traffico di mezzi pesanti durante la lunga fase di cantiere, né il nuovo traffico di mezzi pesanti e leggeri derivanti dal ponte stesso, una volta costruito». Schifani s’è detto «molto colpito da queste dichiarazioni che, condivisibili o meno, credo che necessitassero di una verifica anche dell’organo amministrativo». Anche l’assessore alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, confessa «una grande amarezza perché si tratta di esternazioni che sembrano improvvisate, che non sono mai state condivise né con la governance dell’ente né con il mio assessorato. Me ne rammarico perché saremmo stati certamente disponibili all’ascolto e al dialogo, nell’ottica di una leale collaborazione istituzionale, ogni eventuale criticità grave». In merito a «eventuali chiarimenti e controdeduzioni» da parte del direttore Fazio, in serata Palazzo d’Orléans precisa che «dovranno essere presentati direttamente» al presidente del Cas e «non tramite dichiarazioni pubbliche».

Insorgono le opposizioni. La senatrice del M5S, Barbara Floridia, parla di «rappresaglia incredibile»: il vero «messaggio» di governo nazionale e presidente della Regione è «molto chiaro: che nessuno osi contestare il Ponte! Il prossimo passo quale sarà? Impediranno agli ingegneri di dire che ci sono criticità sismiche? O lo hanno già fatto?». Per Angelo Bonelli (Avs), che annuncia un’interrogazione parlamentare, il fatto «solleva interrogativi gravissimi: si tratta di un atto punitivo? Non si può criticare il Ponte? È un’opera intoccabile?» Per Dafne Musolino, senatrice di Iv, è «davvero incredibile e scomposta la reazione del presidente Schifani alla legittima e circostanziata denuncia del direttore generale del Cas». In serata, però, il segretario regionale della Lega, Nino Germanà, afferma che le parole di Fazio « sono state certamente strumentalizzate. Conosco le posizioni del dirigente che è sempre stato convinto assertore della realizzazione del Ponte dello Stretto. Rimango comunque convinto che le esternazioni da parte dello stesso siano da ritenersi inopportune ed errate».