Case di riposo senza autorizzazioni e con carenze igienico-sanitarie: tre chiusure tra Pachino e Scicli
Proseguono le ispezioni dei carabinieri alle strutture ricettive dedicate all’ospitalità di persone anziane e fragili.
Nas
Dopo la chiusura delle case di riposo abusive di Siracusa, Avola, Carlentini, Melilli e Rosolini, proseguono le ispezioni dei carabinieri alle strutture ricettive dedicate all’ospitalità di persone anziane e fragili. I militari del Nas di Ragusa hanno controllato una struttura di Pachino, nel Siracusano, per la quale il responsabile non ha saputo fornire alcuna documentazione. Dagli accertamenti è emerso che la casa di riposo sprovvista di tutti i titoli autorizzativi. Il sindaco ne ha ordinato la chiusura, lo sgombero e la sistemazione degli ospiti presso le famiglie di origine o in altre strutture autorizzate. "Il provvedimento si è reso necessario - spiegano i carabinieri - anche perché, oltre a risultare sprovvista di tutte le autorizzazioni necessarie al funzionamento, non rispettava i requisiti organizzativi e funzionali previsti dagli standard sanciti dalla normativa di riferimento".
Stessa sorte è toccata anche ad altri due centri di Scicli nel Ragusano. Qui i militari del Nas hanno rilevato "importanti carenze igienico - sanitarie e strutturali", la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo e il mancato rispetto dei requisiti organizzativi e funzionali previsti dagli standard sanciti dalla normativa di riferimento. Ai titolari delle tre strutture sono state, inoltre, contestate sanzioni amministrative per l’ammontare complessivo di euro 12.186 euro.