False raccolte fondi negli ospedali catanesi: attenzione ai raggiri
Avvistati al Cannizzaro e al Garibaldi: diverse le segnalazioni ricevute dal Codacons
Fanno leva sul buon cuore dei pazienti siciliani che affollano gli ospedali catanesi e chiedendo soldi a favore di un fantomatico "Centro internazionale e nazionale d’investimento per bambini Handicappati, sordo-muti e poveri”. Denaro raccolto illecitamente, con tanto di firma e registrazione per la donazione rilasciata.
Sono stati avvistati giorno 2 all’Azienda Ospedaliera Cannizzaro di Catania e nei giorni scorsi al Garibaldi, ma non si esclude che siano soliti frequentare gli altri presidi ospedalieri. Da qui le segnalazioni ricevute dal Codacons che lancia l'allarme.
Interpellata la Croce Rossa Italiana, sigla riportata nel foglio mostrato per la firma ai donatori, hanno confermato l'esistenza della truffa, smentendo categoricamente di aver autorizzato la richiesta di denaro.
L'allarme del Codacons
Il Codacons, pertanto, lancia l’allarme ed invita il personale medico e infermieristico, nonché i cittadini a prestare attenzione per sventare i tentativi di truffa. «Ci segnalano - spiega l’avvocato Carmelo Sardella, Dirigente dell’Ufficio Legale Codacons- la presenza all’interno dell’Ospedale Cannizzaro di soggetti che si spacciano per esponenti dell’ISME (Istituto Medico Europeo), con tanto di cartellino, e chiedono offerte in denaro, e la sottoscrizione di una registrazione con l’indicazione dei propri dati personali. Si tratta di un’iniziativa ingannevole, MAI autorizzata dall’Ospedale, per la quale stiamo provvedendo ad allertare le autorità competenti. I truffatori, si mostrano come giovani sordomuti ma sono di probabile nazionalità straniera. Chi dovesse imbattersi in tali richieste di denaro è invitato a segnalarlo immediatamente al presidio di polizia degli Ospedali".
Nessuna delle iniziative benefiche svolte dalle Aziende Ospedaliere prevede raccolta di fondi da parte di singoli, ma tutte sono inquadrate all’interno di eventi pubblicizzati in maniera adeguata attraverso i canali ufficiali aziendali e i mezzi di comunicazione locali.