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Fiumefreddo: donna denuncia e fa arrestare il compagno dopo una lunga serie di violenze, soprusi e vessazioni

La vittima, approfittando di un momento di distrazione del convivente, è riuscita a rivolgersi a una vicina di casa, ottenendo in prestito il suo telefono per contattare i Cc

Mario Previtera

30 Aprile 2025, 12:26

denuncia

Una donna di 34 anni ha chiesto aiuto, rivolgendosi ai carabinieri della Stazione di Fiumefreddo di Sicilia, dopo aver subito una lunga serie di soprusi e vessazioni da parte del proprio convivente 42enne.

La richiesta di intervento è giunta al 112. La donna, approfittando di un momento di distrazione del convivente, è riuscita a rivolgersi a una vicina di casa, ottenendo in prestito il suo telefono per contattare i Cc. I militari, giunti presso l’abitazione in brevissimo tempo, hanno rassicurato la donna; nel frangente, il 42enne, che si trovava ancora in casa, ignaro della richiesta d’aiuto, è stato immediatamente bloccato, evitando ulteriori rischi per l’incolumità della vittima che ha poi raccontato con lucidità e coraggio l’intero quadro di maltrattamenti a cui sarebbe stata sottoposta.

La relazione con il compagno, iniziata nel 2022, sarebbe stata segnata da un clima di forte gelosia e sospetti continui da parte dell’uomo, che l’avrebbe spesso accusata di infedeltà e, durante un periodo di detenzione, persino di aver avuto relazioni a pagamento.

Secondo quanto riferito, la donna sarebbe stata sottoposta a un controllo ossessivo, anche attraverso una telecamera installata all’interno dell’abitazione. Nel tempo, la 34enne avrebbe subito, inoltre, numerose aggressioni fisiche e sarebbe stata costretta ad ammettere presunti tradimenti mai avvenuti, nella speranza di fermare le violenze.

La decisione di denunciare, è maturata in seguito all’ennesima aggressione, durante la quale l’uomo avrebbe addirittura tentato di strangolarla, prima con le mani e poi, non contento, utilizzando una cintura. Terrorizzata quindi, di un’escalation ancora più pericolosa per la sua incolumità, da parte del suo aggressore, la donna ha trovato la forza ed il coraggio di rivolgersi ai carabinieri. Il 42enne, al termine della puntuale ricostruzione dei fatti di violenza riferiti dalla vittima, è stato tratto in arresto e poi trasferito presso la casa circondariale di piazza Lanza.