Giornata della memoria, Schifani: «Un monito drammatico per le nostre coscienze». Tante le iniziative in Sicilia
Il mondo della scuola siciliana si è mobilitato o dibattiti, momenti di riflessione, incontri, letture, proiezioni di film
«La Giornata della memoria è un monito drammatico e costante per la nostra coscienza collettiva». Lo dichiara il presidente del consiglio nazionale di Forza Italia e governatore della Sicilia, Renato Schifani, oggi in occasione del giorno della ricordo della Shoah.
«Quell'odio che ottant'anni fa si espresse in una forma così dirompente e atroce - ha detto Schifani - , oggi scorre sotterraneo, pronto a riaffiorare. Lo vediamo nelle derive di certe piazze o in tante, troppe espressioni sui social impregnate di violenza e di antisemitismo. Il nostro impegno, quello di tutte le istituzioni, deve essere indirizzato quotidianamente a riaffermare i valori della libertà e del rispetto, insegnandoli innanzitutto ai nostri giovani. Lo dobbiamo alle vittime di quel barbaro sterminio».
Le iniziative
Oggi diverse le iniziative in Sicilia. Il mondo della scuola siciliana si è mobilitato in occasione della Giornata della Memoria per rinnovare il ricordo delle vittime della Shoah. Gli Istituti scolastici di ogni ordine e grado delle nove province dell’Isola hanno promosso dibattiti, momenti di riflessione, incontri, letture, proiezioni di film, canti e spettacoli teatrali con l’intento non solo di ricordare, ma anche di sensibilizzare i giovani sull'importanza della memoria e su temi importanti quali la pace, la fratellanza, il rispetto tra i popoli.
A Palermo, una rappresentanza di quattro Istituti scolastici della città saranno protagonisti di un incontro che si svolgerà alle 17 nella sede della Prefettura di Palermo - Villa Whitaker. Le scuole sono il Liceo scientifico Benedetto Croce, l’Educandato statale Maria Adelaide, Direzione didattica Aristide Gabelli e l’Istituto comprensivo Uditore - Setti Carraro. Studentesse e studenti presenteranno elaborazioni artistiche di loro produzione ispirate al tema della Shoah. Sarà presente il Dirigente Vicario dell’Ufficio scolastico Regionale per la Sicilia Marco Anello.
La mostra
I partigiani raccontano. Questo il titolo della mostra riproposta, all’archivio di Stato a Enna, a cura della sezione Anpi della provincia di Enna in occasione della giornata della memoria. Le carte d’archivio ripercorrono gli avvenimenti successivi all’armistizio dell’8 settembre 1943, dando voce alle storie di uomini che hanno scritto una delle pagine più tragiche e importanti della storia del nostro paese. "La mostra intende sensibilizzare la collettività verso una cultura di pace e non violenza, in memoria di chi ha rischiato o perso la vita in nome della libertà - dice il presidente provinciale Anpi Renzo Pintus. I visitatori potranno consultare documenti straordinari conservati nel fondo archivistico , scoprire le vicende degli internati militari italiani della provincia di Enna e conoscere le storie dei giovani ennesi che parteciparono alla Resistenza».
L'evento nasce da una ricerca condotta proprio da Renzo Pintus, e raccoglie le vicende di giovani partigiani ennesi, protagonisti della Resistenza. Le loro storie sono oggi raccolte nel volume «La memoria ritrovata. Storie di partigiani ennesi - 1943-45», Vetri editore. La mostra sarà visitabile fino al 31 maggio.