Il blitz del Nas in due aziende vitivinicole del Catanese: sequestrati quasi 2 mila litri di vino
Riscontrate pratiche irregolari e adulterazione
A seguito dei controlli effettuati presso 2 aziende vitivinicole della provincia Catania, il Nas dei carabinieri ha sequestrato 700 litri di vino bianco, stoccato in vasi vinari non identificati e privo di tracciabilità, e di 10 kg di coadiuvante tecnologico (trucioli di rovere) utilizzato abusivamente nelle pratiche enologiche sui vini DOP. Sono stati scoperti, inoltre, 3 vasi vinari non registrati. In un’azienda agroalimentare del Catanese, sono poi stati sequestrati 1.200 litri di prodotto vinoso contenuto in un vaso vinario privo di registrazione sanitaria, e 38 kg di sostanza zuccherina impropriamente utilizzata nelle pratiche enologiche all’interno del laboratorio di vinificazione. Il valore di quanto vincolato corrisponde complessivamente a circa 90.000 euro.
E’ il bilancio catanese di una vasta campagna di controllo nel settore di produzione e commercializzazione dei vini condotta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute. Nel corso delle attività di controllo i Carabinieri dei NAS hanno eseguito 960 ispezioni, individuando 239 situazioni di non conformità (pari al 24%, percentuale influenzata dalle modalità di selezione degli obiettivi, individuati tra quelli che presentavano maggiore interesse operativo). Sono stati segnalati all’Autorità Sanitaria ed Amministrativa 218 operatori della filiera del vino e contestate complessivamente 344 violazioni amministrative contestate, pari a 290 mila euro.