Il rischio incendi della lunga estate siciliana: giornata di allerta rossa per tre province
La Regione richiama in servizio 1600 forestale per fronteggiare la nuova emergenza
Trenta gradi e oltre. La Sicilia continua ad essere calda a dispetto da quanto sta accadendo nel Nord del Paese dove il ciclone Medusa si è già annunciato con il suo carico di piogge, vento e allagamenti. Al Sud, come attestano le previsioni de il.Meteo.it, il rinforzo dei venti di Scirocco porterà invece ad un rialzo delle temperature con picchi massimi anche prossimi ai 34/35°C.
E in Sicilia scatta l'allerta rossa per rischio incendi nelle province di Trapani, Palermo e Agrigento.
La Protezione civile regionale è già corsa ai ripari facendo scattare l'avviso valido per la giornata odierna, mentre la Regione Siciliana ha dichiarato lo stato di emergenza e di crisi per i prossimi 10 giorni. Ieri il presidente della Regione Renato Schifani aveva riferito all'Ars il quadro relativo ai danni provocati dai roghi negli ultimi mesi nell'Isola e le misure adottate dal suo governo per fronteggiare l'emergenza. Tra gli ultimi provvedimenti varati l'imminente richiamo in servizio degli operai antincendio del Corpo forestale per superare al meglio le condizioni climatiche straordinarie previste in Sicilia nei prossimi giorni.