Insulti alla famiglia Borsellino, Natoli chiede scusa: «Parole pronunciate in un contesto privato»
Era stata la trasmissione "Lo stato delle cose" a rivelare l'intercettazione di un dialogo tra l'ex pm e il collega Scarpinato
«Non prendo qui posizione sulla barbara divulgazione di frasi pronunciate nel contesto più privato che esista: siccome, però, quelle parole sono ormai pubbliche e hanno provocato comprensibile immenso dolore in chi di dolore ne ha già provato troppo, voglio chiedere pubblicamente scusa ai familiari di Paolo Borsellino, che non meritavano certo quest’ulteriore supplizio». Lo dice all’ANSA l'ex pm Gioacchino Natoli riferendosi alle intercettazioni riportate nella trasmissione «Lo stato delle cose» in cui parla della famiglia di Paolo Borsellino.
«Nel corso della trasmissione del 22 settembre scorso, il conduttore Massimo Giletti ha ritenuto doveroso dare conto di una intercettazione, avvenuta dentro casa mia, nella quale, parlando con mia moglie e sua figlia, ho pronunciato parole di cui mi dispiaccio profondamente nei confronti dei figli e della vedova del compianto Paolo Borsellino» aggiunge l’ex pm palermitano.