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L'Anm di Catania: «Respingiamo le accuse alla collega Iolanda Apostolico, basta toni aggressivi»

Redazione La Sicilia

02 Ottobre 2023, 12:23

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Dopo i continui attacchi che arrivano dal centrodestra al giudice di Catania Iolanda Apostolico che ha sconfessato i decreti sui migranti del governo Meloni revocando il trattenimento di 3 migranti a Pozzallo, scende in campo l'Associazione nazionale magistrati di Catania.

Il presidente dell’Anm etnea Alessandro Rizzo «esprime una posizione ferma e rigorosa a tutela della collega Iolanda Apostolico, persona perbene che ha lavorato nel rispetto delle leggi, e respinge con sdegno le accuse a lei rivolte. Il rapporto tra potere esecutivo e giudiziario andrebbe improntato a ben altre modalità».

Parole sbagliate

«Quelle che abbiamo letto sono parole sbagliate per toni e contenuti e non sono consone ai rapporti tra magistratura ed esecutivo», spiega Rizzo riferendosi alle critiche espresse alla collega dalla premier Meloni, dal ministro Salvini e dal senatore Gasparri.

«La magistratura esamina i ricorsi anche contro provvedimenti dell’autorità amministrativa e li decide sulla base delle leggi», spiega Rizzo.

«Il fatto che una questione abbia significato politico è vicenda di tutti i giorni. La magistratura si occupa spesso di cose che hanno ricadute politiche, ma ciò non può legittimare la convinzione che dietro le decisioni dei giudici ci siano motivazioni politiche e che la magistratura faccia politica», aggiunge.

«Se la legge prevede che certi provvedimenti, come quelli relativi alla restrizione della libertà degli individui, sono contestabili - prosegue - significa he il magistrato è libero nella sua determinazione di convalidarli o meno. Oppure pensiamo che le decisioni debbano essere tutte a senso unico?».

«Spingere su toni così aggressivi - conclude - è fuori luogo e ci allontana dai reali problemi della giustizia».