Matteo Messina Denaro: conclusa l'autopsia, ora il rilascio della salma e il viaggio verso la Sicilia sul carro funebre
Il feretro dovrebbe partire entro la serata di oggi alla volta di Castelvetrano
E’ terminata l’autopsia sul corpo di Messina Denaro all’obitorio dell’ospedale dell’Aquila, dove l'ultimo padrino è morto in seguito ad un tumore al colon. E' partito quindi l’iter per l’espletamento delle pratiche burocratiche per la restituzione della salma alla famiglia. Secondo quanto si è appreso da fonti giudiziarie il feretro partirà subito dopo alla volta di Castelvetrano.
Stando ad una stima fatta dagli stessi rappresentanti delle forze dell’ordine sarebbe necessaria circa un ora per il rilascio dei documenti. L'obitorio è ancora presidiato da un ingente dispositivo di sicurezza.
Il carro funebre della agenzia di pompe funebri di Castelvetrano che dovrà trasportare la salma di Matteo Messina Denaro in Sicilia è già all’Aquila dal primo pomeriggio. A quanto si è appreso dentro c'è anche una bara di legno di cedro.
Delle pratiche burocratiche per lo sblocco del nulla osta al trasporto si sta occupando la ditta aquilana Pacini di concerto con la Questura. Secondo quanto si è appreso, la volontà della Procura aquilana in contatto con i colleghi di Palermo è quella di permettere alla salma di partire entro la serata di oggi, con tutti i servizi di sicurezza al seguito.
Come è noto Le esequie, dunque, si svolgeranno in forma privata nel camposanto di Castelvetrano appena la salma, su cui tra qualche ora verrà effettuata l’autopsia, arriverà nel paese del trapanese. Alle esequie, che si svolgeranno in un cimitero blindato e off limits al pubblico, non dovrebbe partecipare un sacerdote neppure per una benedizione. La Chiesa nega i funerali religiosi ai mafiosi e comunque il capomafia aveva espressamente lasciato scritto di non volerli.