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Cronaca

Aula troppo piccola, rinviato a ottobre il processo Open Arms a Salvini

Slitta di quasi un mese la prima udienza del procedimento che era fissata per il 15 settembre

Di Redazione

«Non voglio parlare della vicenda personale. L'unica cosa che mi dispiace è che mi sono cimentato in pratiche che mi erano sconosciute: la lista testi, questo lo chiamiamo o non lo chiamiamo, disturberemo. Non ero mai stato in un’aula di tribunale da imputato. Adesso questo giudice di Palermo ha rinviato a ottobre ma ha chiesto se potevamo rinviare di un mese l'udienza. Sono a disposizione, a quanto ho capito è il 23 ottobre». Così il segretario della Lega, Matteo Salvini, durante una diretta Facebook ha annunciato lo slittamento della pria udienzma del processo Open Arms a Palermo che era in programma il 15 settembre ma che ora è stata fissata quasi un mese dopo

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«Ho la fortuna di avere un’amica come Giulia Bongiorno a darmi una mano. La cosa bizzarra è che ci sia stata l'archiviazione perchè il fatto non sussiste a Catania e ci sia stato il rinvio a giudizio a Palermo con l’arringa del Procuratore generale il cui nome ora si legge sui giornali nel borsino per andare a Roma o guardare da altre parti. Non è un problema per Matteo Salvini ma un problema per l’Italia», ha aggiunto. 

Da quanto si è appreso o spostamento dell’udienza del processo Open Arms al 23 ottobre (come detto era prevista il 15 settembre) è stato deciso per motivi logistici: l’aula della seconda sezione penale non potrà contenere le venti parti civili. Così il 15 settembre il giudice aprirà il processo che verrà poi spostato nell’aula del carcere Pagliarelli.

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